LA GRANDE GUERRA DEI LECCHESI
ESPOSTA ALLA TORRE VISCONTEA.
“RIAFFERMARE VALORI DI LIBERTÀ”

grande guerra torre viscontea 7LECCO – L’apertura della mostra “Materiali per la Memoria” in Torre Viscontea avviene con l’invito da parte del sindaco Virginio Brivio a un momento di raccoglimento in onore delle vittime dell’attacco terroristico di Parigi.
A cento anni dall’entrata in guerra dell’Italia, la situazione è comunque purtroppo estremamente attuale visti i sempre più frequenti scontri nel e dal Medio Oriente. La mostra vuole valorizzare il patrimonio proveniente dalla città di Lecco e legato ai cimeli e i lasciti storico-artistici relativi al tema della Grande Guerra. È complementare alla rassegna che inizierà il prossimo venerdì 21 novembre presso il Palazzo delle Paure e caratterizzata dalle foto di Giuseppe Pessina raffiguranti scatti della guerra.

grande guerra torre viscontea 1Il prefetto Liliana Baccari con commozione ricorda l’importanza dell’inaugurazione di una simile mostra in un momento storico come quello attuale. “L’obiettivo è quello di tenere viva la memoria dei protagonisti della guerra e oggi, con l’animo a pezzi per l’attacco alla civiltà europea e alla libertà individuale avvenuto ieri, si dà un sapore diverso ai contenuti della mostra, rammentando quanto i valori risorgimentali di libertà e indipendenza per i quali lottarono i nostri eroici predecessori, vanno affermati da quanti cercano di minare con efferatezza la nostra faticata libertà”.
L’assessore Simona Piazza ricorda il lavoro di analisi e selezione effettuato da Mauro Rossetto, William Bonacina e Edoardo Sala per la realizzazione della mostra, il cui obiettivo è stato pensato su tre indirizzi: garantire la fruibilità del ricco archivio storico di Lecco; stimolare alla riflessione sulla vita quotidiana delle persone che vissero la guerra nel nostro territorio e infine dare modo alle nuove generazioni di vivere da vicino la tragicità della guerra per eliminare il ripercuotersi di astio e rivalità nei giovani.

grande guerra torre viscontea 2La drammaticità di questa giornata rinnova il senso della mostra, Giovanna Esposito definisce un filo conduttore tra oggi e cento anni fa che è riportato nelle parole di Alessandro Manzoni “La storia non è fatta dai grandi eventi, dai grandi nomi, dai generali, dalle vittorie o dalle sconfitte. La storia è fatta dall’umanità dolente” ricordando il tema dell’esposizione legato alla guerra, considerata dal punto di vista del popolo. Il curatore della mostra Mauro Rossetto invita i cittadini tutti a beneficiare della particolarità di questa esposizione, descrivendone la preparazione, lunga quasi un anno e data dall’elaborazione e razionalizzazione della molteplicità di documenti legati al tema. Sua peculiarità la presenza di pezzi unici nel loro genere, tra i quali lo stereoscopio Manzocchi.

M.P.

 

 

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