LA SAGRA DEL PODISTA: IN 1200
MALGRADO LA PIOGGIA

sagra del podistaLECCO – Il maltempo non ha spaventato le 1200 persone che domenica 12 ottobre hanno partecipato alla 36esima edizione della Sagra del Podista, la marcia podistica non competitiva a passo libero organizzata dal Gruppo Podistico Manzoniano.

Tutti i “concorrenti” sono partiti alle 7.30 da Piazza Era, tre i percorsi da scegliere: da 6, 12 e 18 km, i primi due si snodano nel territorio comunale di Lecco, mentre il terzo anche nel Comune di Vercurago (Era previsto anche un percorso da 24 km che avrebbe dovuto proseguire nel comune di Calolziocorte, ma è stato annullato perché troppo rischioso).

Una giornata all’insegna del divertimento, della condivisione e dello stare insieme nel ricordo del compianto presidente dell’associazione Mario Marchi, scomparso qualche mese fa.

E il consiglio del Gruppo Podistico Manzoniano l’ha voluto ricordare scrivendo una lettera che ha distribuito:”Carissimi amici, è il primo anno che Mario non è con noi, ma tutti lo vogliamo ricordare attivo, sempre presente ad ogni manifestazione, anche quando la malattia lo aveva colpito inesorabilmente. Ha stresso i denti e, con grande coraggio, ha continuato a presenziare alle camminate, sempre sostenuto dall’amore della sua famiglia. Ormai ci ha lasciati da alcuni mesi, ma il suo ricordo rimarrà indelebile in tutti noi, che lo abbiamo conosciuto forte e sempre sorridente. Mario aveva nel cuore una grande passione: le scarpe da podismo e le camminate non competitive. Passione che nella sua scala di valori veniva immediatamente dopo l’amore per la sua adorata famiglia. E noi non lo dimenticheremo”.

sagra del podistaIl nuovo presidente Giovanna Padovani si è detta soddisfatta della grande partecipazione e ha voluto ringraziare chi ha reso possibile organizzare quest’iniziativa:”Malgrado la pioggia c’è stata grande partecipazione e anche se abbiamo dovuto annullare la 24km perché era pericoloso, gli altri percorsi sono stati fatti regolarmente e il merito è tutto dei volontari, circa 70 persone dislocate lungo il percorso”.

Anche il consigliere storico dell’associazione Gianfranco Nava ha ringraziato il gruppo, in particolare Giuliano Riva e Francesco Pensa:”Loro in particolare hanno dato una grossa mano per scegliere e segnare il percorso e non è facile visto che si passa anche attraverso zone boschive. Senza di loro e di tutti gli altri non sarebbe stato possibile fare nulla”.

 E.P.

 

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