L’ALTRO 11 SETTEMBRE,
QUANDO IN CILE
MORÌ LA DEMOCRAZIA

allendeEra l’11 settembre del 1973 quando Salvador Allende, primo presidente marxista dell’America Latina democraticamente eletto, morì crivellato di colpi al culmine del golpe ordito dal generale Augusto Pinochet. Ma prima che i fascisti lo riempissero a turno di pallottole e gli sfondassero la faccia con il calcio del fucile, Salvador era già morto affidando a un comunicato radio le sue ultime parole.

Insieme ad Allende, quell’11 settembre, veniva spazzato via il governo socialista della coalizione Union Popular che aveva vinto le elezioni appena due anni prima. La sua colpa, prima di tutto, era di essere espressione di una politica assai lontana dagli interessi geopolitici degli Stati Uniti, che in Cile…

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