L’ARTE E IL VOLONTARIATO,
I PUNTI DI FORZA DEL ‘BARCAIOLO’

SAMSUNG CSCLECCO – É già tempo di primi bilanci per “Il Barcaiolo“, il locale nato lo scorso aprile sulle ceneri del Circolo Risorgimento in piazza Era a Pescarenico. In poco meno di un anno i titolari sono riusciti nell’impresa di far diventare la struttura ricettiva uno dei punti di riferimento per associazioni e cooperative del territorio. In questi mesi “Auser”, “Antea”, “Qualcosa in più” hanno frequentato il locale promuovendo interessanti iniziative a favore delle fasce deboli. Una di queste è stata quella organizzata per l’emergenza caldo: l’estate scorsa molti anziani hanno raggiunto il locale e passato qualche ora comodamente seduti ai tavolini situati all’aperto del locale, trovando così un angolo fresco dove poter sopportare meglio l’afa estiva.

SAMSUNG CSC“Quei giorni di gran caldo – racconta Mario Sesana, titolare de “Il Barcaiolo” e uno dei consiglieri dell’associazione “Qualcosa in più” – gli anziani hanno trovato un po’ di refrigerio, si sono messi a giocare a carte, abbiamo offerto loro dell’anguria, hanno passato giornate spensierate in compagnia. Il nostro obiettivo, con la nostra associazione, è quello di aiutare gli anziani durante tutto l’anno: cerchiamo di sostenerli nella vita quotidiana, li accompagniamo a fare le visite in ospedale, facciamo la spesa per loro o semplicemente li liberiamo dalla monotonia, facendoli uscire di casa. Per i volontari sono piccoli impegni che per un anziano hanno un grande significato”.

Qualcosa in più – aggiunge – è composta da un gruppo di ragazzi come tanti, che si contraddistinguono per la volontà di fare qualcosa per gli altri. Questo, anche per il volontariato, non è un periodo facile con la crisi che stiamo vivendo, ma abbiamo la fortuna di avere persone eccezionali che utilizzano il loro tempo libero per fare del bene e per aiutare il prossimo”. Un’altra iniziativa che il locale ospita è il progetto “Cuore di bimbi” della Fondazione “aiutare i bambini” onlus che ha l’obiettivo di salvare la vita di bambini gravemente cardiopatici nati nei paesi poveri.

SAMSUNG CSC“Il Barcaiolo” è stata, per Sesana, una scommessa. Oggi possiamo azzardare a dire che sia stata vinta. “In questo locale ci ho messo tutta la mia vita – sottolinea –, era da buttare via, abbiamo rifatto tutto, oltre a investire denaro ho investito tutto me stesso, perché oltre alla ristorazione le finalità di questa struttura sono altre. Noi sosteniamo le attività con i disabili, con gli anziani e i bambini. Per questo ho deciso di far rinascere questo posto”. E non è tutto perché al Barcaiolo, Mario Sesana, dà anche la possibilità agli artisti di esprimersi:”Ogni mese chi vuole può esporre le proprie opere. A dicembre è stato bellissimo poter vedere i lavori fatti dai ragazzi del liceo artistico di Lecco”.
Ma la più grande gratificazione per Sesana è un’altra:”Sono orgoglioso e felice quando mi dicono che frequentano il mio locale perché qui si sentono a loro agio, essendo un posto aperto a tutte le mentalità”.

Elena Pescucci

 

 

Pubblicato in: Cultura, Città, News Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati