L’ASL, TRA PRESENTE E FUTURO:
IN PROVINCIA 20% DI OVER 65

SAMSUNG CSCLECCO – Dopo l’approvazione della delibera del 20 dicembre scorso con l’introduzione di elementi significativi di riforma sanitaria, l’Asl di Lecco ha deciso di affrontare la tematica e approfondirla, ospitando tra gli altri l’assessore alla sanità di Regione Lombardia, Mario Mantovani.

Il convegno, che si è tenuto presso la sala Don Ticozzi, dal titolo “Regole di sistema o elementi di riforma sanitaria” ha visto la partecipazione di numerosi medici, ma anche semplici cittadini curiosi di capire meglio il funzionamento e le nuove norme dell’Azienda Sanitaria Locale. L’Asl di Lecco può contare su una rete di servizi socio sanitari e sociali significativa. Nel territorio sono infatti presenti 25 Rsa con 1994 posti per gli anziani, 4 rsd che possono ospitare 149 disabili, 17 comunità educative e familiari con una capienza di 147 posti, 5 comunità che possono accogliere 96 persone con problemi legati alle dipendenze e un hospice per 12 persone. Numeri importanti anche per quanto riguarda la riabilitazione, sono 5 le strutture che possono ospitare 95 pazienti per una degenza piena, 294 posti disponibili per un diurno continuo.

“Tra le novità che ci attendono, in linea con le regole di gestione del servizio socio sanitario, c’è l’introduzione dello sportello unico del welfare – ha sottolineato Enzo Lucchini, direttore generale Asl di Lecco –. Per quanto riguarda la nostra rete siamo orgogliosi di essere assestati in una maniera all’avanguardia, perché l’ospedalizzazione ai domiciliari, le cure palliative e l’assistenza terapeutica trovano in provincia di Lecco una perfetta declinazione. Altro fiore all’occhiello è l’innovativo dipartimento della fragilità, costituito insieme all’Azienda Ospedaliera, un modello virtuoso che è stato certamente imitato anche altrove”.

SAMSUNG CSCIl convegno è stata occasione anche per analizzare i cambiamenti della rete dei servizi socio sanitari. Da segnalare l’aumento del 52%, negli ultimi 10 anni, delle attività e della spesa socio sanitaria. Il 30% dei pazienti lombardi, circa 3 milioni di persone, è costituto da persone con patologie croniche (come diabete o ipertensione). Circa il 37% dei malati cronici è impropriamente ricoverato in aree per acuti. La cronicità rappresenta un costo pari a quasi il 70% del Fondo Socio Sanitario. Del totale dei malati cronici, quasi il 10% è utente di servizi sociosanitari e sociali e il trend è in crescita, soprattutto alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione.

“I bisogni delle persone stanno cambiando – ha ribadito l’assessore regionale alla salute, Mario Mantovani – e se pensiamo che gli over 65 che vivono in provincia superano il 20% della popolazione questo significa che ci sono sempre più persone che necessitano assistenza. Nel 2013 abbiamo avuto 46mila ricoveri nelle Asl di Lecco, il 67% è avvenuto presso le strutture della provincia e abbiamo erogato 4 milioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali. La spesa pro capite per le cure sanitarie in provincia di Lecco è di 236 euro. Lo scorso anno abbiamo destinato all’Asl di Lecco 3 milioni di euro, consentendo l’assunzione 56 persone, di cui 18 dirigenti”.

Mantovani ha anche accennato alla necessità di riformare la legge sanitaria:”Ha quasi 20 anni, è del 1997, comincia ad avere una certa età e in un tempo in cui il mondo corre è chiaro che necessità di ritocchi e revisioni. Con lo sviluppo che ha oggi la ricerca in un tema come quello delal salute figuriamoci sen non dobbiamo sviluppare i modelli”. E, infine, un plauso ai medici presenti in sala:”Se il servizio socio sanitario della Lombardia è tra i migliori non solo in Italia ma anche nel resto dell’Europa e per certi aspetti anche a livello internazionale è grazie all’impegno di tutti voi”.

 Elena Pescucci

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