LE ASSOCIAZIONI (O QUASI):
IL PIACERE DI COLLABORARE
NELLA BANCA DEL TEMPO

VALMADRERA – Ogni mBancaValmadreraercoledì parliamo di associazioni o gruppi che stanno per diventarlo. Se volete raccontare le vostra esperienza scriveteci a redazione@www.lecconews.news.

Questa settimana abbiamo intervistato Flavio Passerini, presidente della Banca del Tempo di  Valmadrera.

 

 

28112014Chi siete?
Siamo un gruppo di cittadini che dal 2010 ha deciso di provare a infrangere la crosta dell’ indifferenza mettendosi assieme e facendo del loro meglio per creare una rete solidale che potesse alleggerire le fatiche quotidiane che ognuno di noi deve fronteggiare. Siamo partiti in 10 e ad oggi siamo oltre 150. Siamo in larghissima maggioranza di Valmadrera, ma abbiamo soci/correntisti in molti comuni tra cui Malgrate, Civate, Galbiate, Lecco, Mandello, Bulciago e molti altri. La nostra sede è in via Roma 31, a Valmadrera, dove abbiamo uno sportello aperto al pubblico il lunedì sera (17,30-19,30) e il giovedì mattina (10,00-12,00). Da alcuni mesi, poi, siamo aperti anche a Galbiate, presso il Parco Ludico il lunedì mattina (10,00-11,00) e il martedì sera (20,00-21,00). Gli sportelli servono per accogliere le richieste e trovare le possibili soluzioni all’interno della nostra rete.

OLYMPUS DIGITAL CAMERACosa fate?
La Banca del Tempo – da adesso BdT – si occupa di mettere in rete bisogni e disponibilità, partendo dal principio che ogni individuo possiede dei bisogni e delle competenze utili agli altri. In precedenza ho accennato a soci/correntisti perché da noi si opera esattamente come una banca tradizionale, ma gli assegni servono per pagare in ore, senza denaro, gratuitamente. Se una persona ha un bisogno e chiede aiuto, pagherà con un assegno per le ore di servizi di cui ha fruito. Se, invece, questa persona sarà lei ad aiutare verrà retribuita con lo stesso metodo, ottenendo un assegno/ore da chi ha goduto del favore. Il metodo, oltre la evidente economicità che in un periodo di crisi come questa è sicuramente importante, sviluppa due beni immateriali importantissimi. Mi riferisco alla socialità, che scaturisce dall’incontro con qualcuno che non conosco e che mi aiuta, e alla cittadinanza attiva che porta fiducia reciproca, indispensabile per chi in difficoltà tende a rinchiudersi in se stesso.

Ognuno di noi, anche i meno fortunati, possono OLYMPUS DIGITAL CAMERAessere utili alla comunità e sono valutati con molto favore nel momento che sostengono altri, mettendo in mostra le loro competenze. Siamo partiti con i “semplici” scambi tra cittadini e abbiamo organizzato corsi di alfabetizzazione informatica, di avvicinamento al codice Braille, mercati del baratto, feste di Halloween, corsi di Qi Gong, tornei di carte, gite a Verona e in Piemonte, corsi sul benessere femminile e sulle mappe mentali come strumenti per migliorare la qualità della nostra vita. Periodicamente andiamo sul nostro territorio a cercare le sue bellezze. Le iniziative appena elencate sono “di gruppo”, ma nel 2014 abbiamo svolto 1670 ore di scambi che molto spesso sono stati servizi scambiati tra soci.

Gli scambi più frequenti sono stati (tra parentesi le ore svolte nel 2014 per quel servizio):
A.    lavori di sartoria (65,5);
B.    Riparazione computer + lezioni di informatica livello base (45.5);
C.    Lezioni di Braille (37);
D.    Lezioni/doposcuola (35);
E.    Preparazione pasti di gruppo/dolci (31)
F.    Compagnia per persone sole (28);
G.    Assistenza anziani (25);
H.    Casa imbiancare + Lezioni di lingua italiana (21);

Quando siete nati? Fondatori
Siamo aperti alla comunità dall’ottobre 2010, ma il lavoro di creazione e concretizzazione di un’idea è partito all’interno del comitato genitori della scuola elementare di Valmadrera nel dicembre 2008. In quell’occasione alcuni genitori e le assistenti sociali vennero a parlarci alcune forme di sostegno alla comunità e accennarono alla BdT. Un fulmine che colpì me, Monica Riva, Donatella Scaravilli, e qualche altro genitore. Da li abbiamo iniziato a lavorare e nel settembre 2009 è iniziata la scrittura di un documento fondativo che ha coinvolto 11 persone, ma che è stato letto da molte decine di individui del nostro territorio. Prima di essere redatto nella sua forma definitiva. Dopo alcune prove, la scrittura di regolamento, dei documenti necessari a diventare soci e delle schede con disponibilità/bisogni nell’ottobre 2010 abbiamo aperto alla comunità. I 10 fondatori si immaginavano una serie di “servizi” di sostegno alle famiglie (compiti con i bambini, accompagnamenti, giochi/organizzazione feste …) che sicuramente facciamo e sono importanti dal punto di vista delle ore impegnate, ma abbiamo trovato anche alcuni bisogni che mai avremmo immaginato. Mi riferisco, in particolare, ad alcuni aspetti come la socializzazione, la voglia di trovare persone che amano giocare a carte o fare piccole gite assieme. Alcuni corsi nemmeno immaginavamo si potessero fare. Tutte le iniziative sono state proposte e promosse dai nostri soci, non “cadono dall’alto”, e questa è la ragione perché spesso otteniamo un’ottima partecipazione alle nostre iniziative. I/le cittadini/e si attivano per la comunità.

Chiara per slide

 

Come è nata questa passione?
Siamo nati perché tutti i fondatori pensavano che il loro mondo stesse andando verso una frammentazione e dispersione delle comunità e dei valori positivi di aiuto che erano tipici dei paesi di una volta. L’aiuto spontaneo tipico dei piccoli paesi oggi non esiste quasi più, ma Valmadrera e il nostro territorio crede di poterlo conservare. Conservare ciò che c’è di buono non vuol dire bloccare la modernità, ma solo mantenere la solidarietà e la fiducia nell’altro. Una comunità unita e ottimista è una comunità che si sente sicura e vive meglio tutti i problemi che inevitabilmente la colpiscono.

 

Immagine 013800Cosa consiglieresti a chi si avvicina per la prima volta al vostro gruppo?
Chi volesse avvicinarsi deve sapere che gli scambi soni tutti assicurati e che al momento dell’iscrizione vorremo conoscerlo per capire bene cosa possiamo fare per lui/lei o la sua famiglia. Individueremo assieme le sue competenze/disponibilità. Se in un periodo non riesce a dare, ma ha solo bisogni non è un problema, potrà restituire le ore quando riuscirà. La cordialità e la tolleranza sono assicurate, come il nostro massimo impegno, ma i servizi che offriamo non sono  “professionali” (io ho dato la disponibilità del taglio prato, ma di lavoro faccio tutt’altro, la persona che mi ha aiutato con il citofono lavora in una impresa di pulizie, che ricama la bavaglia di un neonato magari insegnava italiano a scuola ecc…).
IMG_3111800Siamo una rete solidale che non si vuole sostituire a servizi di competenza comunale o professionale stretta. Vogliamo sostenere i piccoli bisogni, quelli che spesso si possono superare, ma che ci creano grandi fastidi perché non riusciamo mai a trovare chi ci aiuta a meno di pagare un professionista. Il principio base, poi, è il piacere di fare per altri qualcosa che ci gratifica. I nostri soci hanno un’età compresa tra i 19 e gli 83 anni, e vengono da 11 diverse nazionalità, dall’Italia al Marocco, dal Madagascar alla Francia, passando per alcuni paesi della ex Yugoslavia e la Costa d’Avorio.

Quali sono i vostri programmi futuri?OLYMPUS DIGITAL CAMERA
I nostri programmi sono molti pei i prossimi mesi. Discuteremo i dettagli nella assemblea di venerdì 20 marzo p.v. (dalle 17,45 alle 19,30 circa presso la nostra sede di via Roma 31 a Valmadrera), ma possiamo anticipare alcune iniziative ormai classiche. Ovviamente, poi lavoreremo per promuovere gli scambi singoli, tra soci, per sostenere i bisogni degli abitanti della nostra comunità. Sicuramente possiamo confermare l’intenzione di andare a fare una gita a fine maggio, di continuare con i nostri tornei di scala 40 e burraco e il corso di Qi Gong. Confermiamo anche la volontà di organizzare il mercato del baratto il primo fine settimana di ottobre e la festa di Halloween. Stiamo pensando di coinvolgere una scuola a noi molto vicina in attività che vedano la collaborazione di ragazzi e anziani che lavorano assieme. Questo che stiamo affrontando, poi, è il nostro quinto anno, credo che ci meriteremo qualcosa di speciale per ottobre/novembre, ma non vi dico di più.

SCHEDA
Nome: Banca del Tempo
Luogo: Via Roma 31, 23868, Valmadrera (Lc) (insieme alla CRI – locale della vecchia anagrafe)
Anno di Fondazione: 2010
Tipologia: Associazione di volontariato per rete solidale
Soci: 150
Contatti: 0341-583925 – Youtube: http://www.youtube.com/user/bdtvalmadrera – e-mail Valmadrera:  info@bdtvalmadrera.itpresidente@bdtvalmadrera.it – FB : http://www.facebook.com/bancadeltempovalmadrera – Twitter : @bdt_valmadrera – e-mail  Galbiate: galbiate@bdtvalmadrera.it

5per mille: IBAN: IT16T0542851810000000001253 intestato Banca del Tempo Valmadrera (Bonifici detraibili) – C.F. 92060910137 – NEL RIQUADRO DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

 

 

 

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