LE ASSOCIAZIONI (O QUASI):
TUTTI IN ASCOLTO…
DEI RADIOAMATORI LECCHESI

LECCO –  Ogni mercoledì parliamo di associazioni o gruppi che stanno per diventarlo. Se volete raccontare le vostra esperienza scriveteci a redazione@www.lecconews.news.
Questa settimana intervistiamo Carlo Bonfanti, presidente dell’ARI, Associazione Radioamatori Italiani di Lecco, una realtà giunta al quarantesimo anno di vita.

Chi siete?LOG RADIOAMATRORI
Siamo l’Associazione Radioamatori Italiani – Sezione provinciale di Lecco
L’Associazione conta circa una cinquantina di soci, equamente divisi per fasce d’età, da circa 20 anni fino a oltre 80.
La nostra sede storica è al Bione all’interno della Palazzina Protezione Civile, sul cui tetto si possono vedere le antenne che utilizziamo per le trasmissioni.

gruppo RADIOAMATORICosa fate?
L’Associazione radioamatori italiani a livello nazionale nasce con lo scopo di radunare le persone che sono interessate alla sperimentazione nell’ambito delle telecomunicazioni. A livello locale, la Sezione di Lecco si è specializzata: nell’ambito della Gestione delle Comunicazioni di emergenza (in collaborazione con la Provincia di Lecco e la Prefettura) e nell’assistenza a manifestazioni sportive dove le comunicazioni usuali (cellulare e/o internet) non sono disponibili: A quel punto con l’utilizzo delle radio è possibile garantire il passaggio delle comunicazioni, anche tra luoghi distanti tra loro. Ci occupiamo inoltre dell’approfondimento di tematiche legate alla legislazione corrente con particolare riguardo alle problematiche inerenti le emissioni e l’utilizzo delle frequenze, infine realizziamo collegamenti con radioamatori di tutto il mondo e promuoviamo la formazione di nuovi radioamatori, tenendo un corso annuale per il conseguimento della patente.
Nell’ambito della Radio Emergenza ci siamo occupati di gestire le comunicazioni a livello provinciale in caso di emergenza reale o simulata, di tenere i contatti con gli Enti locali, e tra questi con la sala situazioni della Regione Lombardia, il Dipartimento della Protezione Civile e il Ministero dell’Interno. Nell’ambito delle manifestazioni sportive, abbiamo collaborato per tenere le comunicazioni durante i rally e le skyrace.

Quando siete nati?2
La Sezione di Lecco nasce ufficialmente nel 1975, intorno ai tavoli di un bar di Valmadrera, dove viene sottoscritto il primo regolamento di sezione e lo statuto. Successivamente, alla ricerca di una sede adatta per ospitare i soci e soprattutto la sala radio, la sezione si trasferì prima a Maggianico e poi, nel 1997, al Bione all’interno dei locali che la ospitano tuttora.
La sede è costituita da una sala radio, da una segreteria e da un salone dove avvengono le riunioni settimanali che si tengono il venerdì sera.

Come è nata questa passione?
Ogni socio ha la sua storia personale (studi precedenti, attività lavorativa, semplice interesse scientifico e voglia di rimanere aggiornato, passione per la tecnologia e le applicazioni dell’elettronica).
Quello che oggi si può dire unisca il gruppo è la voglia di “giocare” con le nuove tecnologie e renderle sempre più disponibili, puntando all’innovazione e alla semplificazione. In questo gioca un ruolo non secondario l’informatica.

4Cosa ci vuole per far parte della vostra associazione?
Innanzitutto serve la licenza a trasmettere, che può essere conseguita presso il Ministero dello Sviluppo Economico sostenendo un apposito esame. Solo in questo modo è possibile iscriversi all’Associazione.
Secondo, una volta ottenuta la licenza, tanta voglia di divertirsi e di confrontarsi con gli altri soci nello sviluppo di progetti legati al modo delle telecomunicazioni. Per chi si avvicina per la prima volta e desidera diventare radioamatore sostenendo l’esame, suggeriamo tanta pazienza: la mole di concetti teorici che si deve apprendere durante il corso è sicuramente ripagata dalle soddisfazioni che si hanno quando si può finalmente trasmettere.

Quali sono i vostri programmi futuri?
Nell’anno in corso continueremo le attività di formazione con il corso che partirà ai primi di maggio, e con corsi su specifiche tematiche nella seconda parte dell’anno.
Per quanto riguarda le manifestazioni, forniremo assistenza alle skyrace che si terranno nel territorio della Provincia di Lecco.

SCHEDA
Nome: ARI, Associazione Radioamatori Italiani di Lecco
Luogo: via Bruno Buozzi 36 Lecco
Anno di Fondazione: 1975
Tipologia: Associazione ricreativa
Soci: 50
Contatti: arilecco@arilecco.it – www.arilecco.it

Chiara  Vassena

Pubblicato in: Cultura, In vista, Associazioni, Città, News

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