LC-BERGAMO/SIMONETTI: “DA ICS
AFFERMAZIONI INESATTE, CERCANO DI SCARICARE RESPONSABILITA’ “

LECCO – In relazione al comunicato stampa della ICS Grandi Lavori, relativo ai lavori della Lecco-Bergamo il Presidente facente funzioni Stefano Simonetti interviene con una lunga replica: “Abbiamo appreso con grande stupore le dichiarazioni rilasciate dalla ICS Grandi Lavori alla stampa locale e questa mattina ho incontrato gli uffici per fare, come mia consuetudine, il punto della situazione. La nota di ICS Grandi Lavori contiene una serie di affermazioni inesatte alla luce della comunicazione inviata lo scorso 25 settembre dalla Direzione Lavori alla ICS Grandi Lavori, nella quale la Direzione Lavori esprimeva valutazioni tecniche e temporali sull’andamento dell’appalto, in particolare sull’andamento delle attività di cantiere nelle tre aree interessate (galleria artificiale nord, galleria artificiale sud, centrale di ventilazione)”.

“Secondo la Direzione Lavori – prosegue Simonetti – la gestione complessiva del cantiere da parte di ICS Grandi Lavori, compresa la programmazione giornaliera delle singole attività lavorative, parrebbe del tutto inadeguata alle reali necessità del cantiere e dell’appalto. Una circostanza che inevitabilmente rischierebbe di compromettere la regolare prosecuzione dei lavori e il conseguimento degli obiettivi prefissati dalla stazione appaltante, in ordine ai tempi e ai costi di realizzazione.

Peraltro ci risulta che la ICS Grandi Lavori non abbia ancora risposto ai rilievi della Direzione Lavori, mentre con la nota inviata la stampa la ICS Grandi Lavori cerca di scaricare le proprie responsabilità sulla Provincia di Lecco: le aree pertinenti risultano da tempo completamente libere e prive di interferenze, lo spostamento dei sottoservizi pubblici interrati è stato attuato dalla Provincia sulla base del progetto esecutivo predisposto da ICS Grandi Lavori, trattandosi di un appalto integrato, per la centrale di ventilazione i provvedimenti autorizzativi sono disponibili da tempo.

Quindi non vi sono “problematiche che impediscono la partenza dei lavori”, come sostenuto da ICS Grandi Lavori; ci risulta al contrario che i lavori sono partiti da tempo.

Inoltre non si comprende per quale motivo la ICS Grandi Lavori definisca fallito il tentativo di accordo bonario, visto che l’apposita Commissione è in fase di perfezionamento in questi giorni.

Da parte nostra, possiamo confermare che in questi anni la Provincia di Lecco ha sempre operato con la massima trasparenza, attenzione e rigorosità sui lavori della Lecco-Bergamo, un’opera complessa che ha comportato maggiori costi per effetto dell’aumento dell’iva, per lo spostamento dei sottoservizi e per gli espropri delle aree, maggiori costi già evidenziati più volte al Ministero delle Infrastrutture, e grazie al costante pressing della Provincia di Lecco le risorse mancanti sono state inserite nel Decreto Sblocca Italia.

Cogliamo l’occasione per tranquillizzare il Sindaco di Calolzio al quale evidenziamo che tutti gli aspetti di cantiere sono stati più volte esaminati in Commissione Lavori Pubblici della Provincia di Lecco e correttamente riportati durante l’ultimo sopralluogo dello scorso 30 settembre alla presenza dei Sindaci.

Abbiamo sempre tenuto un atteggiamento rigoroso nell’esclusivo interesse della Provincia di Lecco: non è nostro compito fare proclami o vantarsi alle spalle di chicchessia. I vari e frequenti sopralluoghi con i Sindaci e con la stampa sono stati fatti proprio per monitorare la situazione e aggiornare periodicamente sull’andamento dei lavori con massima trasparenza.

Sino all’ultimo giorno del nostro mandato continueremo a lavorare con grande serietà e attenzione per portare avanti questa fondamentale opera, informando anche gli uffici del Ministero delle Infrastrutture.

Nell’attesa che l’impresa risponda puntualmente ai rilievi mossi dalla Direzione Lavori del 25 settembre, auspichiamo che anche i nuovi amministratori della Provincia di Lecco mantengano la stessa attenzione e la stessa rigorosità su un’opera molto complessa, fondamentale per risolvere gli annosi problemi viabilistici nel nostro territorio che si trascinano da decenni”.

 

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