LECCO, PRC CONTRO LE APERTURE
DOMENICALI. MA IL COMUNE
NEGA L’AUTORIZZAZIONE

presidio lavoro domenicaleLECCO – Una mobilitazione per dire no al lavoro domenicale. Così il partito di Rifondazione comunista di Lecco ha deciso di volantinare fuori dal centro commerciale Meridiana, per contestare le liberalizzazioni attuate dal governo Monti.

“Questi provvedimenti non hanno portato i frutti sperati – spiega Andrea Torri, segretario cittadino del Prc -: i consumi sono calati e la disoccupazione è aumentata. E’ stata data una mano alla grande distribuzione a scapito dei piccoli commercianti, che non possono competere con i ritmi dei centri commerciali. Così si crea un problema sociale: dove vogliamo che sia il centro della vita pubblica? In piazza o nel centro commerciale?”.

In altre città è stato possibile limitare gli orari della grande distribuzione. “A Firenze e a Modena le Amministrazioni comunali sono riusciti a mediare con i centri – continua – e hanno trovato un accordo. Il nostro obiettivo è che anche a Lecco si riesca ad agire in maniera simile”.

Nel capoluogo però non è stato nemmeno concesso il permesso per un presidio vero e proprio fuori dal centro commerciale di Largo Caleotto. Palazzo Bovara infatti ha negato l’autorizzazione all’occupazione. Che però si sarebbe tenuta su suolo privato a utilizzo pubblico.

Nella giornata di lunedì il consigliere comunale di Sel Alessandro Magni presenterà una richiesta formale al sindaco Virginio Brivio per conoscere i motivi della mancata autorizzazione.

 

Pubblicato in: Città, Economia, News

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