LECCO RICORDA IL PROF. BROILI
PER IL SUO LAVORO SUL S. MARTINO

monte san martinoLECCO – Un centinaio tra tecnici, specialisti, membri dell’amministrazione comunale e studenti hanno preso parte al convegno sul Monte Martino “Dalla frana del ’69 ai giorni nostri” per commemorare il geologo Luciano Broili, scomparso 20 anni fa (1994), evento di scena venerdì pomeriggio al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano.

All’iniziativa, organizzata dall’Ordine dei Geologi di Lombardia e del Friuli Venezia Giulia, hanno partecipato diversi specialisti chiamati a inquadrare il fenomeno del dissesto idrogeologico. Uno dei simboli di questi studi è stato il prof. Luciano Broili, protagonista degli studi del fenomeno che ha interessato il San Martino nell’anno del 1969, quando, nella notte del 23 febbraio una frana si staccò dal monte causando la morte di 7 persone nel quartiere di Santo Stefano. Da allora molti passi avanti sono stati fatti per la messa in sicurezza del monte. Lo stesso Broili negli anni ’70 fu chiamato dall’amministrazione comunale di Lecco come consulente.

Il convegno si è concluso con la consegna da parte del sindaco Virginio Brivio di un riconoscimento alla memoria del professore Broili alla figlia Maddalena.

SAMSUNG CSC“Il rigore e il rispetto che mio papà ha sempre avuto delle persone che lo circondavano è stata la costante della sua vita – ha detto Maddalena Broili -. Ha avuto una professione lungimirante della vita e della professione e aver ascoltato le parole di tutti gli oratori che sono intervenuti mi hanno veramente riempito il cuore di emozione, devo dire che mi rendono il vuoto che papà ha lasciato un po’ meno pesante. Papà ha svolto tutta la sua professione in casa con noi e l’ha sempre svolta con passione e quindi Monte San Martino e Lecco è una cosa che fa parte di me e finalmente lo vedo. Vi ringrazio”.

“Vogliamo dare un segno concreto che non cambia il vuoto che le persone lasciano, ma tramite questo momento di approfondimento e questa targa vogliamo significare una responsabilità per un lavoro e una professione come quella degli idrologi che è sempre più importante – ha sottolineato il sindaco Virginio Brivio -. Come amministrazione dobbiamo anche un po’ riconciliarci.

E. P.

 

 

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