LECCO/VALASSI GIÙ DAL TRONO.
CON LA SENTENZA DEL TAR
LA CCIAA È SENZA PRESIDENTE

ValassiLECCO – Il Tribunale amministrativo regionale della Lombardia si è pronunciato sulla querelle delle presidenza della Camera di Commercio, e l’ha fatto detronizzando l'”eterno” presidente Vico Valassi. Da oltre vent’anni alla guida della casa dell’economia lecchese, la recente regolamentazione ha però posto il limite a due mandati, mentre l’ultimo rinnovo delle cariche, del luglio 2015, ha aperto al terzo incarico per l’immarcescibile costruttore e imprenditore lecchese.

Il TAR lombardo è stato categorico: Valassi non può ricoprire la carica per la terza volta consecutiva. La giunta neoeletta resta in carica, ma il presidente è decaduto e il Consiglio dovrà quanto prima eleggere una nuova figura di riferimento.

Il Tar venne coinvolto nella “Guerra per la CCIAA” nel luglio scorso: un atto dovuto secondo i rappresentanti di Confindustria Lecco e SondrioConfcommercio Lecco, Fai-Federazione Autotrasportatori Italiani di Lecco e Cgil di Lecco. Guidata dall’industriale Giovanni Maggi, la fazione alternativa a Valassi, si fece forza di una sentenza del TAR di Reggio Calabria che formalizzò un precedente, facendo decadere il locale presidente della CCIAA Lucio Dattola, giunto alla quarta presidenza consecutiva.

E le prime reazioni arrivano proprio da Giovanni Maggi che accoglie la sentenza del TAR con una semplice frase: “Adesso si aprono altre strade”. Tra queste strade non va esclusa l’eventualità di una fusione della Camera di Commercio lecchese con una o più CCIAA lombarde.

 

 

 

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