LEGALITÀ/LA PIZZA ARRIVA FREDDA
LA “NUOVA” WALL STREET
APRIRÀ LA PROSSIMA PRIMAVERA

Pizzeria wall streetLECCO – Bisognerà aspettare ancora qualche mese prima di assaggiare la pizza sfornata a Wall Street, la “pizzeria della legalità”: a dicembre infatti il locale non aprirà, a differenza di quanto annunciato dal sindaco Brivio ad agosto in occasione dell’apertura del fondo in seno alla Fondazione comunitaria del lecchese.

Più probabilmente la pizzeria aprirà a marzo e verrà inaugurata precisamente il giorno 21, in occasione della giornata contro le mafie. O almeno questo è l’auspicio, perché gli interventi da realizzare sono davvero tanti e richiedono naturalmente le adeguate risorse economiche, nonché una certa capacità imprenditoriale. La cifra necessaria per la start up di questa attività si aggira attorno ai 180mila euro, attività che poi dovrà essere in grado di “camminare sulle sue gambe” come qualunque altra impresa economica.

VIGNETTA wallstreet3Parte dei fondi necessari per partire sono già stati raccolti: 20mila euro sono sul fondo a cui abbiamo accennato sopra, l’associazione temporanea di scopo – composta dalla sezione lecchese dell’Arci, da Olinda e dall’Auser – ha anche partecipato con successo a dei bandi pubblici, che però prevedono l’erogazione della somma stabilita dopo la realizzazione degli interventi per i quali è stata richiesta, un rimborso insomma, che prevede prima però un esborso. Altre risorse sarebbero state poi reperite tramite cene di beneficenza – cinque o sei – rivolte al mondo imprenditoriale del territorio, organizzate proprio all’interno dei locali di Wall Strett.

Sì perché al momento i locali sono agibili: i lavori di ristrutturazione sono stati completati, così come gli allacciamenti di luce e gas. Si stanno portando avanti i colloqui per il personale, che pare si ricerchi molto qualificato perché la pizza di Wall Street “dovrà essere unica nel lecchese”: questo è infatti uno dei principi cardini del brand che si starebbe cercando di costruire. Infine mancano ancora i mobili e le attrezzature necessarie per cucinare e preparare la pizza.

Manuela Valsecchi

 

 

 

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