MARCO DE GASPERI A VALMADRERA
E IL SUO BOY MOUNTAIN DREAMS.
A MAGGIO IL TROFEO DARIO&WILLY

marco de gasperiVALMADRERA – Serata densa di eventi e ricca di emozioni quella offerta quest’oggi dall’Osa, che ha portato a Valmadrera Marco De Gasperi, fortissimo atleta di skyrunning e sei volte vincitore del titolo di campione mondiale di corsa in montagna. Il corridore di Bormio ha parlato al numerosissimo pubblico intervenuto dell’ultima delle sue imprese: Boy mountain dreams.

“Si tratta di un sogno che ho coltivato per tanti anni in segreto: provare a fare un record su due montagne per me molto significative l’Ortles e il Monte Bianco. Arrivato quasi al tramonto della mia carriera, ho deciso di confrontarmi con questo progetto che per tanto ho covato dentro”. E nel corso del 2015 De Gasperi ce l’ha fatta. Lo scorso primo luglio ha stabilito un nuovo record sulla via normale all’Ortles partendo da Solda e facendovi ritorno (3.905 metri) in 2h 36’ 49”. Impresa incredibile se si pensa che solo quindici giorni dopo ha abbassato di quasi due minuti il tempo di Fabio Meraldi sul Monte Bianco che resisteva da vent’anni, percorrendo i 51 chilometri che servono per andare da Courmayeur alla cima del Monte Bianco e ritorno in 6h 43’ 52”.

pubblico serata osa“L Orltes per noi valtellinesi non ha un grande significato – racconta il campione – perché è in territorio altoatesino, ma per me è sempre stato il massimo, la mia prima salita su questa montagna risale a quando avevo dodici anni e da allora è un ricordo bellissimo, per questo ha avuto molta importanza cimentarmi in questo progetto. Il Monte Bianco è stato complicato fin dall’inizio innanzitutto per l’estate calda, che ha fatto segnare al termometro 25 gradi a quasi 4.000 metri. Anche capire le condizioni della montagna solo poche ora prima della partenza è stato molto difficile. Ho commesso degli errori, sono partito troppo forte e ho corso troppo veloce le prime due ore di percorso, infine per un problema con il cronometro che si è fermato per una ventina di minuti ho rischiato di non fare il record: l’ho capito solo dopo aver visto l’ora del campanile di Courmayeur, infatti poi ho migliorato solo di 1’ 40” il record di Meraldi. Ma alla fine ho messo il sigillo su un sogno che avevo fin da ragazzino”.

Serata ricca si diceva, e da un’impresa sportiva ad una letteraria, quella di Fabio Menino, fotografo appassionato di outdoor che questa sera in prima assoluta presenta il suo libro “Un anno in giro per il mondo con quattro atleti e una moglie”, in cui parla tramite fotografie, aneddoti e brevi racconti di quattro campioni: Marco De Gasperi, Elisa Desco, Franco Collé e Laetitia Roux. “L’idea del libro è nata in una magica notte araba su un aereo in volo da Abu Dhabi a Milano. Solo con me stesso, avvolto dall’oscurità proveniente oltre il finestrino ho pensato ai tanti momenti trascorsi con Marco, Elisa, Franco, Laetitia e mia moglie Danda. Ho cominciato a pensare ai tanti scatti che avevo fatto, alle persone straordinarie che avevo conosciuto e ai momenti meravigliosi che avevo vissuto e ho sentito l’esigenza di scrivere tutto questo su carta per poter rivivere queste emozioni e condividerle con la gente”.

Laura valsecchi osaE a proposito di emozioni per concludere la serata è stata presentata la 12° edizione del Trofeo Dario e Willy, la competizione in memoria dei due soci dell’Osa Dario Longhi e William Viola morti nel 2004 sepolti da una valanga a Livigno, che si terrà come da tradizione il primo maggio. “La gara che è cresciuta molto e ha cambiato volto diventando una vera skirunning, – spiega Laura Valsecchi presidente dell’Osa – lo scorso anno abbiamo avuto un grande successo con ben 550 partecipanti e quest’anno abbiamo deciso di ripetere la stessa formula con partenza da Rio Torto e arrivo a Parè”.

“Il percorso ha una lunghezza di circa 23 chilometri – aggiunge Stefano Butti dell’Osa – con un dislivello complessivo di 2.010 metri in salita e 2.025 metri in discesa. È una gara impegnativa tecnica e muscolare e il tracciato nuovo non ammette distrazioni: è una gara da affrontare con l’allenamento adeguato”. Per le iscrizioni ci si può recare alla sede dell’Osa in via Bovara 11 a Valmadrera, aperta nelle sere di martedì e venerdì dalle ore 21 alle 23, oppure si può visitare il sito www.kronoman.net; verranno chiuse al raggiungimento dei 600 partecipanti.

 

Manuela Valsecchi

 

 

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