MATURITÀ: SI AVVICINA LA PRIMA PROVA PER DUEMILA LECCHESI.
I CONSIGLI PER AFFRONTARLA

notte prima degli esamiLECCO – Il giorno più temuto per i 2.217 studenti lecchesi è arrivato. Sono 2.168 quelli regolarmente iscritti, mentre 49 sono i privatisti. In tutto 109 classi, raggruppate in 55 commissioni. Dopo giorni di studio, mercoledì alle 8.30 i giovani sosterranno la prima prova, il tema. Oltre a stare sui libri i maturandi hanno passato molto tempo su internet a cercare suggerimenti per le tracce dell’analisi del testo. L’ipotesi più accreditata è un autore del Novecento, fra cui Luigi Pirandello, Primo Levi, Umberto Saba, Italo Svevo e Gabriele D’Annunzio.

Dopo la scelta dell’anno scorso dell’analisi di un brano tratto da “L’infinito viaggiare” di Claudio Magris, i ragazzi sono pronti anche ad analizzare un autore straniero, come il premio Nobel Gabriel García Márquez, morto pochi mesi fa. “Ma occhio a fidarsi di queste cose – allerta il provveditore Tiziano Secchi -, tanto non sono mai azzeccate”.

Il numero uno della scuola lecchese piuttosto manda consigli ai giovani. “Auguro agli studenti che sappiano vivere al meglio questo momento di crescita personale. È una tappa molto importante e non solo nella vita scolastica, bensì si tratta di una vera e propria prova di maturità”. Martedì il dirigente ha incontrato i presidenti di commissione. “Ho detto loro di mantenere un clima sereno e disponibile per agevolare i ragazzi. Agli studenti invece chiedo di rimanere concentrati, che siano riposati e affrontino la prova con massima serietà. L’agitazione non aiuta e hanno a disposizione sei ore per concludere la prova, praticamente tutto il tempo che vogliono. Solo così i risultati possono emergere”.

 

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