MIGLIORA PADRE ANGELO CUPINI.
PER LUI ANCHE LE PREGHIERE
DEI MUSULMANI DI CHIUSO

LECCO – Sono in miglioramento le condizioni di padre Angelo Cupini, il 75enne animatore della “Casa sul Pozzo” di corso Bergamo ricoverato dallo scorso 14 giugno al “Manzoni” rimasto vittima di una emorragia cerebrale fortunatamente di lieve entità.

Il sacerdote, notissimo in città e non solo, ha potuto lasciare in queste ore il reparto di Terapia intensiva, anche se il decorso in vista delle dimissioni dall’ospedale potrebbe durare ancora alcune settimane: padre Angelo ha difficoltà di parola e necessita tutt’ora di riposo – affare serio per una persona notoriamente attivissima ed impegnata su mille fronti. In ogni caso Cupini non ha subito danni gravi, al punto da poterne pregiudicare il movimento e il pensiero.

E nell’attesa del suo ritorno a Chiuso sono molti coloro i quali pregano per lui: accanto alla comunità cattolica lecchese, anche quella islamica che proprio nel rione ha il suo frequentato centro culturale (ormai acquistato da “Assalam“, come anticipato ieri da LeccoNews) ha voluto testimoniare la sua vicinanza al padre di una fede diversa ma ugualmente apprezzato per la sua apertura a tutte le confessioni religiose. E così giusto ieri i musulmani di corso Bergamo hanno dedicato all’uomo di chiesa una parte della preghiera del venerdì, tanto più significativa data la vicinanza all’inizio del Ramadan.

Poco distante, alla Casa sul Pozzo voluta da padre Angelo Cupini è stato aperto uno speciale quaderno sul quale vergare i propri pensieri dedicati a lui. Il libricino gli sarà consegnato al suo ritorno “a Casa”.

 

 

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