MONTE MARENZO SOLO ANDATA, TORNANO I DISPACCI: SOPPRESSI
I TRENI LECCO-BERGAMO

LECCO – Torna per un solo giorno d’inverno (sperabilmente) il dispaccio da “Monte Marenzo solo andata”. Ma questa volta ci viene proposta la cronaca di un treno che scompare…

GIOVEDI 20 FEBBRAIO DISPACCIO ZERO Monte Marenzo solo andata
Ore 6.48: Il treno regionale 5033 Lecco Bergamo è dato – sul tabellone luminoso – in ritardo di 10 minuti. Si svuota il binario e si riempie il bar del dopolavoro ferroviario al grido un caffè un caffè un caffè un caffè.. posso avere le chiavi del bagno?

Sono le 7:08, il treno continua ad essere in ritardo, deve aver preso il caffè anche il macchinista. Ci sono belle ragazze intraprendenti che con il loro smartphone chiedono al bancario di fianco al bancone del bar di aiutarle a consultare il sito web di trenord; loro il telefono lo usano solo per i messaggi di whatsapp. Trenord è vicina e comunica in tempo reale che “il treno è fermo nella stazione di Vercurago per un guasto, il personale sta adoperandosi per ripararlo”.

Ore 7:15 Trenord e il personale si arrendono “il treno è cancellato”. Manca la brugola del 13.

Ore 7:16 L’altoparlante della stazione di Lecco suggerisce ai pendolari di andare a casa e liberare il marciapiede o di servirsi, in subordine, del treno per Milano-Porta Garibaldi, in partenza da lì a 30 secondi 4 binari più in là, non prima di averci ammonito:“E’ vietato superare la riga gialla, servirsi del sottopassaggio”.

Ore 7:16 non tutti i pendolari riusciranno a prendere il treno al volo, i più svelti sono gli studenti che però sbagliano lato del binario e salgono sul Milano Sondrio. Oggi, per loro, gita autogestita.

Ore 7:20 sulla carozza 4 fantastichiamo tutti. Si va via Carnate e lì si cambia o ci sono altre soluzioni per arrivare a Bergamo? Dopo attimi di titubanza ci vien in soccorso il capotreno, una ragazza giovane in divisa d’ordinanza: “ A Calolzio ci sarà un treno per Bergamo sentite gli annunci per capire però qual è il binario”

Ore 7:25 il treno non ferma, stranamente alla stazione di Vercurago, rallenta giusto per darci il tempo di salutare i pendolari fermi sul binario, salutiamo. Noi con una mano, loro con un dito solo. Non incrociamo nessun treno guasto. E’ scomparso ma non c’è nebbia. Serpeggia lo stupore. E’ successo anche settimana scorsa

Ore 7:30 il treno arriva alla stazione di Calolziocorte il cartellone elettronico indica che il treno è diretto a Bergamo. Panico tra gli astanti. Si alzano in tutta fretta i passeggeri che pensavano di essere sul Milano Porta Garibaldi, imprecano. Si vestono, stanno per scendere. Vengono fermati dalla ragazza giovane, vestita con la divisa di ordinanza che dice di essere il Capotreno, lo ripete tre volte, per convincere più lei che i pendolari. Indica che il treno per Bergamo è quello di fronte, sul Binario 4, “questo va a Milano”.

Panico tra gli altri astanti Si alzano in tutta fretta gli altri passeggeri che erano restati seduti. Imprecano. Si vestono, provano a scendere ma quelli di prima bloccano di fatto il corridoio. Si prova con il curling, i più atletici passano sotto le gambe. I più svegli, o i più mammoni, si fermano lì. Sotto le gonne. Il treno riparte.

Ore 7:40 il Treno per Bergamo è con le luci accese nei vagoni, chiuso e senza guidatore. Sembra il Governo italiano. Inizia a circolare la notizia che c’è stata una frana a Cisano. Trenord in tempo reale sul web comunica che per ragioni di maltempo e arbusti sulla linea i treni da e per Bergamo sono soppressi. Si consiglia di prendere quelli per Milano Porta Garibaldi e cambiare a Carnate. Il personale viaggiate è a disposizione.

Sembriamo ripiombati indietro di mesi subito dopo la frana di Monte Marenzo. Se dovevi avere informazioni sulla circolazione dei treni potevi chiederlo a chiunque ma non ai ferrovieri. Non lo sapevano. Ora è uguale. Treno soppresso. E la circolazione delle informazioni in Trenord é penosa quasi come quella dei treni. Siamo in balia di dilettanti.

Partono le prime chiamate in ufficio: “Arrivo tardi è sparito un treno dietro a degli arbusti”. Chiamano anche alcune scuole. Si cercano studenti in sostituzione di quelli in gita a Sondrio. Serve per il numero legale altrimenti non possono iniziare le lezioni.

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