NATO VECCHIO E SENZA PADRI,
IL PONTE DI ANNONE SUL ‘CORSERA’
CHIUSA L’INDAGINE MINISTERIALE
RIBADISCE LA NOSTRA INCHIESTA

fessure-presunte-ponte-bigANNONE BRIANZA – Il cavalcavia di Annone è nato seguendo concezioni già vecchie e limitate negli anni Sessanta, lo ribadisce il Corriere della Sera ufficializzando la chiusura delle indagini ministeriali sulla tragedia che il 28 ottobre scorso è costata la vita a Claudio Bertini. Documenti che ora sono in mano alla Procura.

Pensato per carichi civili e non per quelli pensati, al quale si aggiunge la confusione su proprietà e competenze, e dunque le mancanze di monitoraggio, manutenzioni, etc…

LeccoNews lo evidenziò già poche ore dopo il crollo della struttura che scavalcava la Statale 36, mostrando i segnali di cedimento e instabilità che oggi il Corsera cita come presi in considerazione dai tecnici incaricati di ricostruire le cause del cedimento.

> LEGGI L’ARTICOLO sul CORRIERE DELLA SERA

 

 

Pubblicato in: News Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati