‘OLTRE IL GIARDINO’: COINVOLGE
NELLA SERATA DEL FORUM
PER LA SALUTE MENTALE

oltre il giardino forum saluto mentale sala ticozzi (2)

LECCO – Il Forum Salute Mentale di Lecco ha presentato ieri sera in sala Ticozzi “Non tutti i matti vengono per nuocere” di Oltre il Giardino Project. Il 1° luglio 2014 nasce a Lecco il Forum per la salute mentale di Lecco, un coordinamento aperto all’adesione di associazioni di utenti e familiari, associazioni culturali, cooperative, enti, sindacati, operatori, cittadini sensibili al tema della salute mentale.

E’ un luogo di confronto, di relazioni, di azioni, con il duplice scopo di contribuire alla crescita di una cultura di sensibilità e attenzione del territorio sui diversi aspetti sociali, culturali, sanitari e relazionali che riguardano questo tema, e promuovere in collaborazione con gli operatori dei servizi un miglioramento della risposta complessiva del territorio alla domanda di salute mentale. A questo proposito, sono intervenuti alla serata l’Assessore dei Servizi Sociali di Lecco, Ivano Donato e il Presidente della Provincia di Lecco, che si sono dichiarati sensibili all’argomento. E’ giunta l’ora di raccontare dello spettacolo e del gruppo musicale.

Oltre il giardino project” è un gruppo musicale culturale di Como. È un progetto poetico che parte da lontano. È un viaggio testimonianza ai margini della follia, dalla chiusura dell’ex manicomio di Como nel dicembre 1999 sino all’odierno precario presente di un anonimo centro diurno nel cuore della città. Un poeta e un fotografo, Mauro Fogliaresi e Gin Angri, e dei musicisti sommano il disagio loro al disagio degli utenti, si liberano da pesantezze, e insieme alleggeriti s’inventano “Oltre il giardino“. Più che un giornale un mondo di emozioni. E così nascono anche dei concerti, vive testimonianze, avvenimento nell’avvenimento.

oltre il giardino forum saluto mentale sala ticozzi (1)In “Non tutti i matti vengono per nuocere” la voce narrante incomincia a parlare mentre la band si prepara. Sullo schermo passano immagini significative e soprattutto belle. Tutto in bianco e nero. In sala piena di gente, un silenzio assoluto. Cominciano le canzoni, all’inizio lente, poi sempre più veloci, una festa della musica. Intanto la voce narrante ci regala le sue splendide frasi. Viene coinvolta la sala che batte le mani. Il contatto è tangibile, il tema sulla follia, ma che cosa è la follia? Viene ripreso per aiutare coloro che soffrono di disagio mentale, perché anche le altre persone capiscano e siano disponibili. Lo spettacolo sta per finire: canzoni, parole, immagini ci salutano. All’uscita molti visi sorridenti. È stata una bella avventura che i ragazzi di “Oltre il giardino project”, ci hanno regalato.

 

 

 

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