OPERAZIONE “MAGNETO”.
CRONOTACHIGRAFI ALTERATI
DENUNCE TRA ERBA E LECCO

polstrada 3LECCO – Le indagini della Polizia Stradale di Lecco hanno permesso di denunciare un’azienda dell’erbese per manomissione di apparecchi per la sicurezza stradale e sequestrare temporaneamente sei camion di proprietà.

Durante un normale controllo a un camionista la Polstrada ha rilevato l’ennesimo caso di manomissione al cronotachigrafo, l’apparecchio che monitora i dati di viaggio del mezzo pesante e le ore di sonno e veglia del conducente. Un camionista può guidare per non più di 9 ore ogni giorno, con l’eccezione di 10 ore in due giorni della settimana. L’applicazione di un magnete accanto allo strumento di rilevamento però rende falsificabili questi dati.

polstrada 2L’indagine scaturita ha portato gli agenti della Polstrada a perquisire un’azienda dell’Erbese che con regolarità falsificava gli orari di guida. “Le ditte che non rispettano la normativa – spiega il comandante Mauro Livolsi – traggono vantaggi sui concorrenti, anche sfruttando i propri lavoratori”.

L’azienda coinvolta ha già ripreso a lavorare e i mezzi sono stati dissequestrati. Partite le denunce per i titolari, gli autisti sono stati multati.

L’attività di investigazione è stata svolta dal sovrintendente Gianluca Biancone e dall’assistente Pierluigi Falcone della squadra di polizia giudiziari della Stradale, guidati dal sovrintendente capo Cristian Fumagalli.

 

 

 

 

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