OSTELLI, INAUGURATA
LA STRUTTURA DI OLGINATE

ostello san martinoOLGINATE –  “La rete degli ostelli di Lombardia rappresenta un’eccellenza a livello europeo e ci permette di essere competitivi sotto l’aspetto dell’ospitalità turistica, anche in ottica di Expo 2015”. Lo ha detto l’assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani, Antonio Rossi, inaugurando oggi l’ostello ‘San martino’ di Olginate (LC).

TURISMO LOW COST DI QUALITÀ – “Gli ostelli sono la nuova frontiera dell’ospitalità di qualità e a prezzi contenuti . Il programma di ristrutturazione e valorizzazione attuato da regione Lombardia, molto attenta alle esigenze del territorio, ne ha fatto strutture all’avanguardia rispetto agli altri Paesi europei  con una cultura dell’ostello più radicata.

COLLABORAZIONE CON IL TOURING –  L’offerta degli ostelli lombardi non si limita all’accoglienza, grazie infatti ad una stretta collaborazione con il Touring Club Italiano, gli ospiti possono godere di 12 itinerari turistici che soddisfano anche gli amanti del connubio treno/bici, studiati ad hoc per scoprire il vasto patrimonio paesaggistico, culturale, religioso ed enogastronomico della Lombardia.

LA STRUTTURA – L’ostello San Martino, dotato di 18 posti letto, è frutto della riqualificazione di un vecchio edificio, grazie ad un cofinanziamento regionale di 241.006 euro. La struttura, che affaccia sul fiume Adda, a pochi chilometri da Lecco.  risponde perfettamente sia ai bisogni degli itinerari turistici  lecchesi e brianzoli, sia alle esigenze delle attività lavorative e universitarie della città di lecco. Tutte le stanze sono posizionate a piano terra e sono dotate di bagno. Davanti alla struttura passa la pista ciclabile che prosegue lungo il fiume Adda.

“Questa – ha detto l’assessore –  è la 25ma struttura completata grazie all’intervento economico di Regione Lombardia che, con 23 milioni di euro, ha rimesso in moto il mondo degli ostelli della gioventù, che oggi vanta standard qualitativi in linea con la migliore tradizione europea. Peculiarità di questa realizzazione è l’opera di recupero che ha permesso di riqualificare la vecchia filanda del paese, un edificio con una forte connotazione sociale per il territorio”.

“Promuoverò questa struttura a tutti i miei amici canoisti – ha continuato Antonio Rossi – perché sembra fatta apposta per diventare un centro di allenamento. A un passo dalla riva del fiume, con tanto spazio per ospitare i mezzi e camere accoglienti e spaziose”

LA RETE DEGLI OSTELLI LOMBARDI – 59 ostelli attivi, 2.376 posti letto disponibili e oltre 180.000 presenze nel 2012: sono i numeri della rete degli ostelli lombardi. “A partire dal 2009 – ha spiegato l’assessore – abbiamo investito nella rete degli ostelli per ottenere strutture di qualità che soddisfano standard superiori alle altre realtà internazionali. Oltre il 90 per cento delle camere, infatti, dispone di bagno privato, con un prezzo inferiore ai 30 euro. L’obiettivo è promuovere i nostri ostelli non solo tra giovani, ma soprattutto tra le famiglie che cercano un’alternativa di qualità agli alberghi tradizionali”.

80 OSTELLI ENTRO L’EXPO – Secondo le attuali previsioni di crescita, entro il 2015, anno dell’Expo, in Lombardia ci saranno 80 ostelli, con una capacità di 3.000 posti letto e la possibilità di arrivare a 500.000 presenze.

Pubblicato in: Hinterland, Economia, News

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