PALERMO-LECCO, MAXI MULTA
ALLA SQUADRA SICILIANA
PER INSULTI E MINACCE

gimar basket palermoLECCO – Stangata dal giudice sportivo post Palermo-Lecco: 450 euro di multa e un dirigente siciliano inibito fino al 13 marzo. La società bluceleste, con una nota diramata in serata di ritorno dalla Sicilia dopo aver vinto 83-86, aveva denunciato il clima a dir poco bollente del Pala Mangano. Coi suoi tifosi oggetto di insulti e lancio di carta igienica, costretti ad abbandonare il palazzetto in fretta e furia per evitare il peggio.

Qualche minuto fa si è pronunciato il giudice sportivo, non per quanto avvenuto avvenuto contro i tifosi ospiti, bensì contro gli arbitri della gara, bersagliati anche loro per tutta la durata della partita. 450 euro di multa così suddivisi: 275 per l’utilizzo di strumenti sonori “atti a turbare il normale svolgimento della gara” (nonostante gli avvisi degli arbitri a desistere), offese collettive per tutta la gara ai direttori di gara, e il lancio di un pallone da basket all’indirizzo degli arbitri con l’intento di colpirli al loro ingresso nel tunnel che conduce agli spogliatoi; 175 euro, invece, per il comportamento dello speaker, che – si legge nella decisione del giudice – “offendeva gli arbitri in più occasioni e fomentava il pubblico contro gli stessi”. Infine inibizione fino al 13 marzo per il dirigente palermitano Marcello Mantia, perché “si sporgeva dalla ringhiera per offendere e minacciare pesantemente il secondo arbitro”.

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