PIAZZA ‘BACCHETTA’ LARIO RETI
SU SENTENZA DELL’ANAC:
‘SOSPENSIVA URGENTE COME SILEA’

Mauro Piazza_LECCO – Due vicende simili, ma strategie diverse: al centro le due società pubbliche lecchesi Silea e Lario Reti Holding. Silea, infatti, ha fatto richiesta al Tar di sospensiva urgente nei confronti del provvedimento con cui l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha dichiarato “inconferibile” Mauro Colombo a presidente della partecipata lecchese. Lrh, invece, no.

“Le società pubbliche lecchesi in questi mesi sono state oggetto di provvedimenti da parte dell’Autorità anticorruzione – commenta il consigliere regionale Mauro Piazza – : entrambi i pronunciamenti riguardano le figure dei Presidenti dei Consigli di Amministrazione di Silea e Lario Reti Holding. Ma, pur essendo le situazioni simili, sono state affrontate in maniera diversa dai rispettivi CdA. Per l’interesse dei Comuni soci sarebbe opportuno uniformare le strategie legali“.

“Con questa decisione, ratificata ieri da parte del Comitato ristretto dei Sindaci, la governance di Silea dimostra l’intenzione di tutelare in maniera netta gli interessi dei cittadini lecchesi – continua Piazza – Infatti, nel caso in cui il Tar esprimesse parere favorevole alla sospensiva del provvedimento di Anac, il Cda (e di conseguenza i Comuni soci) potrebbe operare in un clima di maggiore serenità il tutto in attesa del pronunciamento di merito da parte dello stesso Tribunale Amministrativo Regionale”.

Lario reti holding, invece, nonostante stia affrontando in questi mesi operazioni di carattere straordinario relative al conferimento di AcelService e Reti gas all’interno di un nuovo soggetto societario che vede il coinvolgimento di molte multiutilities del nord-ovest della Lombardia, non ha richiesto al Tribunale Amministrativo Regionale una sospensiva immediata– ricorda Piazza –preferendo quindi i tempi lunghissimi del procedimento “normale” creando così però una situazione di incertezza e di rischio che Lrh non può correre”.

“Alla luce di questi elementi, vista la “doppia” spada di Damocle che incombe sul CdA di Lrh (anche la nomina a vice presidente di Marco Canzi è a rischio di annullamento [oltre a quella del presidente Cavallier, dichiarato illegittimo a fine 2016]), per cercare di evitare la possibile nullità degli atti di rilevanza straordinaria che sta assumendo in questi mesi il vertice di Lrh (come la fusione con A2A), sarebbe opportuno che l’Assessore Rusconi di Valmadrera, in qualità di Presidente del Comitato di indirizzo e controllo di Lrh, a tutela dei Sindaci soci che rappresenta, si attivi affinché anche Lario Reti Holding richieda la sospensiva urgente al Tar, come ha fatto ieri il suo corrispettivo organo di rappresentanza dei Sindaci in Silea”, conclude Piazza.

 

 

 

 

 

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