PISTOLE AI VIGILI, BONACINA:
“SOLO IN CASI ECCEZIONALI”

Francesca Bonacina vicesindaco 2LECCO – Pistole ai vigili sì o no? È la domanda che si sta ponendo la politica lecchese per la decisione di Palazzo Bovara di dotare di armi gli agenti della polizia locale. “Abbiamo la necessità di rifare il regolamento della  Polizia locale – spiega il vicesindaco e assessore preposto Francesca Bonacina –. La legge regionale del 2015 stabilisce nuove indicazioni e siamo chiamati a rimettere mano al documento che c’è dal 1993. Sappiamo benissimo che non si migliora la sicurezza diffondendo le armi, ma abbiamo pensato che la dotazione agli agenti ci può stare in situazioni particolari: scorte, lavoro notturno e pronto intervento in urgenza. Ovviamente gli agenti che dovrebbero utilizzare le pistole entrerebbero in un circuito di formazione: dobbiamo tutelare sia i vigili sia le persone comuni”.

Bonacina chiarisce che “non ci saranno gli agenti con la pistola ad aiutare i bambini ad attraversare  la strada, ma tra i compiti della polizia locale c’è sempre più un supporto alle forze dell’ordine”. Per questo, secondo il vicesindaco, “è giusto averle in dotazione.

Negli ultimi anni a Lecco non ci sono state sparatorie con le forze dell’ordine – prosegue –. Spero che non ce ne sia mai bisogno, ma ci sembra giusto che in situazioni particolari possano utilizzare armi. E soprattutto tengo a dire una cosa: andiamo a circoscrivere la dotazione delle pistole solo in casi particolari, non per qualsiasi servizio dei vigili”.

 

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