PIU’ MATEMATICA E MENO LATINO AL CLASSICO. GLI STUDENTI CONCORDANO

liceo_classicoLECCO – Il latino ha vita sempre piu dura. Un tempo veniva utilizzato pure durante la messa domenicale, mentre oggi è sempre più accantonato, persino al liceo classico Alessandro Manzoni di Lecco, dove dal prossimo anno verrà tolta un’ora a settimana durante il triennio per favorire matematica. Decisione del collegio docenti, che ha scelto di agevolare la materia scientifica.

“Alcuni docenti e studenti parlano di perdita di identità del liceo classico in seguito a questo provvedimento – afferma Gabriele Sirtori, rappresentante d’istituto nello scorso anno -. Sono d’accordo, ma solo in parte: occorre prima di tutto individuare quale sia l’identità del liceo. Credo che la scuola che frequento abbia una valenza formativa, molto più che didattica, me ne accorgo ora che sono in quarta: se non avessi avuto la possibilità di leggere i grandi classici e i testi greci e latini, se non avessi studiato la filosofia, probabilmente sarei una persona meno adulta, più vuota, oserei dire più banale. Questi incontri-scontri con i testi del mondo classico e, non solo, mi hanno aiutato a formare un pensiero autonomo e personale. Detto questo, qualsiasi manovra che tolga ore al dialogo con la letteratura è uno svilimento del liceo classico”.

Secondo lo studente il liceo classico deve formare gli studenti in maniera completa, per prerarare i giovani a qualsiasi corso universitario. “La scelta operata dal collegio docenti la ritengo pertanto giustificabile e la approvo, anche se mi resta dell’amaro in bocca per aver scelto di farla pesare sul quadro orario di latino – prosegue Sirtori -. Tuttavia so che è stata una scelta obbligata in quanto provvedimenti di questo genere sono limitati dal regolamento e si è stati costretti ad intervenire su quell’ora. Peccato, ma mi auguro che i benefici supereranno le perdite”.

Filippo Magrin, candidato alla rappresentanza d’istituto per quest’anno, è concorde con la decisione degli insegnanti del plesso di via Ghislanzoni. “Matematica può formare un ragionamento che può essere molto più veloce – dichiara -, il liceo classico deve istruire gli studenti ad avere una preparazione migliore e una maggiore apertura nello studio”. Non per questo, secondo Magrin, il latino è poco importante. “Comunque si faranno ancora tre ore a settimana, penso possano bastare – continua -, anche se la riduzione è negativa per l’identità della scuola, il latino è una materia importantissima. Parlando con alcuni professori però so che durante la votazione al collegio docenti il provvedimento è passato con maggioranza schiacciante”.

F.L.

 

Pubblicato in: Giovani, Città, News

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