POLEMICA/SPOT SUL MONUMENTO,
“CADUTA DI GUSTO” PER LA STELE
AI CADUTI SUL LUNGOLAGO ISONZO

cartellone sponsor monumentoLECCO – Sta già facendo discutere il grande cartellone pubblicitario montato su un’impalcautra proprio davanti al Monumento dei Caduti sul Lungolario Isonzo a Lecco. La struttura triangolare in ferro alta circa tre metri con sopra i messaggi commerciali serve per sostenere le spese di ristrutturazione del Monumento, coperte dagli sponsor. I lavori, operati dalla Fonderia Battaglia di Milano, la stessa che nel 1926 aveva coniato la scultura in bronzo, su indicazione e progetto dell’artista Giannino Castiglioni, partiranno a breve e si vorrebbero conclusi in tempo per la cerimonia del 4 novembre.

In proposito riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino:

Caro Direttore,

Una Monumentale caduta di gusto! Già decidere di sistemare il Monumento dei Caduti sul Lungolago alla partenza della stagione turistica di massimo afflusso è tutto dire in termini di attenzione alla bellezza. Piantare e autorizzare poi un catafalco pubblicitario, di quell’enorme e dirompente impatto visivo, significa anche che l’attenzione alla bellezza di Lecco e al suo decoro urbano non è, nella realtà, un valore che si ha nelle corde. Sorvoliamo anche su questa perenne necessità di dover per forza avere un ritorno pubblicitario per fare del bene al proprio territorio. Ossia: Mi importa che Lecco sia più bella ma solo a patto che io fatturi di più.

Premesso questo mi chiedo, in termini propositivi, se non era, soprattutto lì sul lungolago con quella vista romantica e bellissima del golfo con le montagne sull’orizzonte che si rispecchiano nel lago, sufficiente, di buon gusto, limitarsi alla firma pubblicitaria su decorose impalcature. Non era molto meno pacchiano se quell’enorme cartellone pubblicitario per il restauro del Monumento fosse stato più piccolo e soprattutto fatto solo da una cornice da cartolina con sul lato basso la scritta “con Ford saluti e baci da Lecco”? E il quadro quindi fosse appunto il nostro bel lago e non un furgone per la raccolta rifiuti? (Il turista poteva pure fotografarsi dentro la cartolina).

L’Assessore ai lavori pubblici e al decoro urbano Corrado Valsecchi con il suo strafar credere, non ne becca una. Dopo il pasticciaccio brutto di Piazza Affari un’altra brutta fotografia.

Si può porre rimedio? O per i soldi di uno sponsor dobbiamo chiudere gli occhi davanti al nostro bel lungolago?

Lettera Firmata

 

 

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