PREZZI AL CONSUMO IN CITTÀ
NUOVI PRODOTTI NEL PANIERE
E LA BASE DIVENTA IL 2015

prezzi consumo paniere 2016LECCO – L’Ufficio Statistica del Comune di Lecco conduce da più anni la Rilevazione dei Prezzi al Consumo e in questo periodo è interessato alle operazioni di “ribasamento” che ogni anno consentono la revisione del paniere di rilevazione e del piano di campionamento locale.

Le operazioni sono iniziate nel novembre scorso e si concluderanno nel mese di marzo con gli ultimi adeguamenti della descrizione dei prodotti già in rilevazione. Già ad oggi però l’impianto della rilevazione a livello locale risulta definitivo e approvato dall’Istat di Roma.

Sono molteplici le novità che interessano la rilevazione in questione a partire dalla definizione della nuova base di riferimento degli indici dei prezzi al consumo: base anno 2015; sino a dicembre 2014 la base di riferimento era quella del 2010. Questo vuol dire che l’indice dell’anno 2015 (anno base) è pari a 100 e l’aumento e la diminuzione dei prezzi nel corso degli anni sarà misurata con riferimento a questo valore, fermo restando che ogni anno la base di riferimento è quella del dicembre dell’anno precedente. Con l’anno 2016 c’è inoltre l’adozione della nuova classificazione ECOICOP (European COICOP a 5 digit).

L’aggiornamento dell’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento (elenco dei prodotti rilevati) ha interessato anche la rilevazione locale già a partire dal novembre scorso

A livello locale il paniere si compone di 706 prodotti che comportano la rilevazione di oltre 5300 quotazioni al mese, in leggera diminuzione rispetto all’anno 2015. I 706 prodotti appartenenti al paniere locale sono distribuiti in 12 divisioni di spesa.

Poco più del 60% degli stessi appartiene a 3 divisioni: Alimentare, Abbigliamento e Mobili e articoli per la casa (rispettivamente 36,5%, 12,6% e 12%) per un totale di 3.906 quotazioni (il 73% del totale). La divisione con meno prodotti appartenenti al paniere ad eccezione delle Comunicazioni, che viene interamente monitorato dall’Istat centrale, è quella dell’Istruzione (4 prodotti per un totale di 19 quotazioni mensili) seguita a breve distanza dalla divisione Abitazione nella quale si rilevano 10 prodotti per 46 quotazioni. La divisione che è stata interessata dal maggior calo di prodotti rilevati è quella dei Servizi sanitari (-33 prodotti rispetto al 2015) proprio per il passaggio da rilevazione locale a centralizzata di una serie di farmaci. Anche le divisioni Ricreazione, spettacoli e cultura e Istruzione hanno un numero di prodotti inferiore a quello dell’anno precedente, ma rispettivamente di sole 2 e 1 unità. In aumento le divisioni degli Alimentari, dell’Abbigliamento e dei Mobili e dei servizi ricettivi, stabili le altre 5.

prezzi consumo paniere rilevazioni 2015-2016

L’indagine mensile prevede inoltre il monitoraggio delle tariffe dei servizi (gas uso domestico di rete, rifiuti, acqua potabile, ecc.) a livello locale nonché la rilevazione presso gli amministratori di condominio (vengono rilevati 10 condomini con un totale di 206 appartamenti) e presso gli inquilini di 54 abitazioni in affitto (44 di proprietà di privati e 10 di proprietà di enti pubblici). (per approfondire i numeri della rilevazione locale vedi tabella).

prezzi consumo paniere peso rilevazioni 2015-2016

Le operazioni di ribasamento oltre a prevedere l’ingresso e l’uscita nel paniere dei prodotti e alla revisione dei piani di campionamento prevedono anche la modifica della struttura di ponderazione ovvero del “peso” che i prodotti rilevati hanno all’interno del paniere e quindi nel calcolo degli indici. La struttura di ponderazione è stabilita solo a livello nazionale con leggerissime differenze in ambito regionale. Le divisioni che sono aumentate maggiormente in termini assoluti sono: Servizi ricettivi e di ristorazione, Altri beni e servizi, Servizi sanitari e Abbigliamento e calzature, ma in termini percentuali la divisione con il maggior aumento è quella delle Comunicazioni (+6,1%), seguita dall’Istruzione (+3,3%) e da Altri beni e servizi (+3%). Le divisioni di cui sopra all’interno dell’intero paniere hanno un peso rispettivamente del 2,70%; dell’1,25% e del 9,26%. La divisione con il maggior peso permane quella dei prodotti alimentari (16,57%) che ha avuto un leggerissimo incremento rispetto all’anno scorso (0,3%). Al secondo posto c’è la divisione dei Trasporti (13,32%) nonostante sia stata interessata da una forte contrazione del peso (-3,5% rispetto al peso del 2015 che si attestava al 13,80%). La flessione maggiore è stata registrata dai Mobili che passano dal 7,60% al 7,18% (-5,6%).

 

Consulta i documenti in forma integrale

> Prezzi al consumo tipologia 2016

> La rilevazione dei prezzi a Lecco 2016

 

 

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