AL PROCESSO “METASTASI”
PARLANO GLI INVESTIGATORI.
CONFERMATO IL RITORNO A LECCO

Tribunale MilanoLECCO – Tutti presenti questa mattina nell’aula bunker del Tribunale di Milano gli imputati nel processo ordinario generato da ‘Metastasi’. Confermate le anticipazioni, dalle prossime udienze il dibattimento proseguirà nel palazzo di giustizia lecchese.

La corte ha dato spazio nelle sedute odierne, sia in mattinata che nel pomeriggio, all’audizione dei militari che hanno indagato nella vicenda “Lido di Paré”. In primis il colonnello Crisci, ai tempi dell’inchiesta a capo del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano; a lui il compito di descrivere l’indagine, presentare gli imputati e illustrare la “locale” di Lecco. Poi interrogato anche il maresciallo Grassi, suo collaboratore.

Revocato il divieto ad ogni contatto tra gli imputati Antonello Redaelli e Saverio Lilliu, cessando dunque la necessità di due distinte celle di reclusione nell’aula, da marzo le udienze potranno svolgersi nel tribunale di competenza, quello di Lecco.

Presenti in aula con Redaelli e Lilliu anche gli altri imputati ancora reclusi: Mario Trovato, Romeo Antonino, Massimo Nasatti; oltre a Claudio Crotta e all’ex sindaco di Valmadrera Marco Rusconi ai quali sono state recentemente revocate le misure cautelari.

 

 

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