IL PRETE “RIBELLE PER AMORE”:
DON GNOCCHI NELLA RESISTENZA

ribelle per amore copertinaLECCO – Di grande successo e impatto storico culturale la serata dedicata alla presentazione del libro “Ribelle per amore. Don Gnocchi nella Resistenza” di Daniele Corbetta presso la sala Papa Giovanni XXIII. L’evento, coordinato da Pierfranco Mastalli e sostenuto dall’A.N.P.I. di Lecco, rappresentata dal prof. Enrico Avagnina, è stato un momento di profondo valore sociale, storico e di ricerca.

Il libro racconta l’aspetto fondamentale e finora taciuto del don Carlo Gnocchi “alpino cappellano”, prete tra gli ultimi, tra i contadini di montagna che si improvvisavano soldati e con loro condivideva il sonno, la fame, la disperazione e spesso, anche le pulci. Un personaggio, che come altri, è stato vittima di un silenzio che questa sera è stato ufficialmente e storicamente rotto. Condivisione, solidarietà, educazione alla libertà alcuni tra i valori vissuti dal cappellano che ha attraversato la resistenza a gamba tesa, senza mai tralasciare la speranza e la scrittura, producendo una quantità inestimabile di rapporti epistolari con chiunque.

libro don gnocchi resistenza anpi coro grigna (2)Tanti i nomi citati nella brillante esposizione dell’autore, il prof. Daniele Corbetta, incantatore e narratore di grande impatto, ma tutto ruotava attorno a dei concetti ripresi sempre come un ritornello, la carità, per esempio. Si è parlato di tempi duri, della cruda e dura vita degli alpini, e delle donne, a casa, nei borghi, a resistere e far sopravvivere tutto ciò che non era guerra.

Poi una sensazione strana, nel sentire attraverso le parole dell’alpino cappellano, l’idea di dover tornare bambini per ricostruire un mondo nuovo; parole di disarmante attualità, se pensiamo, come ha evidenziato nel suo intervento, Mons. Franco Cecchin, al nostro presente, dove tutto “è liquido” e si rischia di utilizzare male strumenti e conoscenze.

Quindi ci si è interrogati sul senso della rievocazione storica e sulla sua funzione sociale, specie per una utilità verso le nuove generazioni, affamate e incuriosite di storie. Emerso di conseguenza anche l’aspetto didattico, inevitabile, dal momento in cui le associazioni sono sempre più presenti dietro le cattedre delle scuole di tutti i gradi per rivestire il compito “narrativo” dei valori sociali e storici del nostro territorio.

libro don gnocchi resistenza anpi coro grigna

E a intercalare il profondo discorso, reso piacevole dallo stesso autore, le perfette esecuzioni canore del coro Grigna dell’A.N.A. di Lecco, diretto da Riccardo Invernizzi. La formazione corale ha ripercorso le stesse tematiche della serata attraverso l’interpretazione di “Il testamento del capitano”, “L’ultima notte”, “Joska la Rossa”, “Bandiera Nera” (Sul ponte di Perati), “Preghiera”. Questi brani, scelti dal coro, sono stati eseguiti in rappresentanza di tutti quei canti nati fra le truppe in combattimento, come sublime linguaggio artistico e musicale in grado di rendere forte la speranza tra i soldati, e unire anime, dialetti, sentimenti, giovani vite in sospeso sulle montagne.

Proprio in questa direzione don Carlo Gnocchi ha sempre operato e attraverso il libro di Corbetta potrà finalmente e giustamente essere conosciuto dal pubblico lettore.

Michele Casadio

.

 

 

Pubblicato in: Cultura, Montagna, Città, News Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati