RIFONDAZIONE SULLA SCUOLA:
DUBBI SU TASSE DELLE PARITARIE
E ASILO DI BELLEDO A RISCHIO

rifondazione comunistaLECCO – Sappiamo bene quanto sia importante per il futuro del nostro Paese poter contare su una scuola pubblica in grado di garantire a tutti la possibilità di formarsi nel migliore dei modi al di là delle singole condizioni sociali ed economiche di partenza. E lo sapevano bene anche coloro che l’hanno scritta in maniera chiara ed indelebile sulle pagine della nostra Costituzione.

Secondo la Costituzione, lo Stato dovrebbe investire risorse adeguate per la scuola pubblica, a garanzia del diritto allo studio e ai saperi, mentre per quanto è stato recentemente approvato con la riforma (?) cosiddetta “Buona Scuola” (?) si deve, nostro malgrado, registrare una continua riduzione della spesa per l’istruzione, che di conseguenza farà gravare sempre di più il cosiddetto “contributo volontario” sulle famiglie.
Sempre secondo la Costituzione, poi, è illegittimo, oltre che ingiusto, erogare soldi alle scuole private e quindi è gravissimo destinare risorse alle scuole private sia direttamente e sia sotto forma di sgravi fiscali per le rette, così come è stato legiferato con la riforma (?) succitata.

Ora, mentre non è più rinviabile da parte del Comune di Lecco una puntuale verifica e ridimensionamento dell’enorme fiume di denaro pubblico comunale elargito annualmente alle scuole paritarie cittadine che è di ben 1.340.000 euro, a cui vanno ad aggiungersi anche gli oltre 2 milioni e mezzo di euro annuali che già vengono erogati dalla Regione, Rifondazione comunista di Lecco ha inoltrato in questi giorni al Sindaco due note. La prima in merito alle imposte e tasse comunali dovute dalle scuole private paritarie e la seconda, non meno importante, circa l’avvio delle pratiche di statalizzazione della scuola dell’infanzia di Belledo che, stante agli articoli di stampa, chiuderà, a breve, il servizio.

La segreteria provinciale e il dipartimento scuola del PRC di Lecco

 

In merito alla ventilata chiusura della scuola nel rione di Belledo Rifondazione chiede al sindaco di attivare in sostituzione una scuola per l’infanzia statale. “Riteniamo infatti che a fronte del rischio di ulteriore depauperamento dei servizi nel quartiere di Belledo (nonché di pericolo per l’occupazione del personale coinvolto) la proposta di statalizzazione della scuola costituisca la migliore soluzione per garantire al quartiere e ai lavoratori la necessaria continuità. Come dimostrato dall’esperienza di molti Comuni, anche lombardi, un’istanza di statalizzazione della scuola d’infanzia avrebbe il duplice scopo di produrre un vantaggio economico per l’Amministrazione Comunale, privandola dell’esborso per il sostegno economico del corpo docente ed affiliato che verrebbe trasferito allo Stato, ponendo oltretutto le basi, grazie a maggior disponibilità di risorse, per un possibile ampliamento del servizio, mediante la possibilità di apertura di nuove sezioni utili a rispondere alla contingenza della domanda e dei bisogni educativi della città.”

Per quando invece riguarda le sovvenzioni comunali alle scuole paritarie tre sono le domande: innanzitutto se il Comune ha esaminato le singole situazioni tributarie delle scuole paritario, si chiedono poi quanto fosse il dovuto annuale distinto per ogni scuola e infine si vuole conoscere se l’amministrazione intende inviare agli istituti scolastici, preliminarmente agli accertamenti di riscossione, una lettera di suggerimento per il “ravvedimento operoso” affinché le scuole non incorrano in eventuali situazioni sanzionatorie per omesse dichiarazioni.

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