RIMOZIONE DELL’AMIANTO:
AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO
PER IL PATENTINO REGIONALE

eternitLECCO – Come è noto, possono essere adibiti alla rimozione e smaltimento dell’amianto e alla bonifica delle aree interessate solamente i lavoratori che abbiano frequentato i corsi di formazione professionale di cui all’articolo 10 della Legge 27 marzo 1992, n. 257 e che siano in possesso del relativo “patentino”.

Il Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL) di cui alla l.r. 17/2003, ha precisato la modalità di formazione, la periodicità dell’aggiornamento ed i relativi contenuti minimi degli addetti e dei coordinatori delle imprese che effettuano attività di rimozione e di smaltimento dell’amianto e di bonifica delle aree interessate.

L’ASL lecchese informa che “Con preciso riferimento alla necessità di specifico aggiornamento per i titolari del patentino regionale per l’esercizio di coordinatore/addetto alle attività di rimozione, smaltimento e bonifica dell’amianto si ritiene utile richiamare che l’art. 258 del D. Lgs 81/08  dispone che il datore di lavoro assicuri che tutti i lavoratori esposti o potenzialmente esposti a polveri contenenti amianto ricevano una formazione sufficiente ed adeguata, ad intervalli regolari”.

La normativa richiamata si accosta alle più recenti disposizioni formulate dalla Conferenza Stato Regioni in materia di formazione dei lavoratori per la tutela dai rischi nei luoghi di lavoro in attuazione dell’articolo 37 del D. Lgs 81/08, anche quando la medesima esiti in specifica abilitazione, art. 73 del D. Lgs 81/08.

Tali disposizioni consolidano l’obbligo dell’aggiornamento periodico finalizzato al mantenimento nel tempo di un adeguato livello formativo dei lavoratori, anche quando lavoratori autonomi in coerenza con il D. Lgs 81/08 che dispone l’obbligo della formazione in presenza di rischi specifici.

“Vogliamo raccomandare ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi/artigiani la verifica del regolare aggiornamento a periodicità quinquennale per i titolari del “patentino” regionale. Facciamo presente che nel piano di lavoro dovrà essere documentato l’avvenuto aggiornamento formativo degli operatori e che non potrà essere consentito l’impiego di lavoratori, compresi i lavoratori autonomi/artigiani, che non abbiano effettuato l’aggiornamento”, spiega Giovanni Achille, Direttore del Dipartimento di Prevenzione medica dell’ASL di Lecco.

Intanto la Scuola Edile di Lecco (ESPE) ha programmato l’avvio a breve termine degli specifici corsi di aggiornamento, e informiamo che dal 6 marzo 2014 la formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro potrà essere erogata solamente da docenti in possesso degli specifici requisiti professionali, come da D.I. 06/03/2013.

 

 

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