RIORGANIZZAZIONE IN COMUNE,
L’ACCUSA DI GENZANO DI ROMA:
“LOMBARDI CI HA ABBANDONATO”

maria lombardiLECCO – “Questa riorganizzazione non s’ha da fare” avrebbe detto Alessandro Manzoni. Perché gli ostacoli tra le decisioni di Palazzo Bovara non sono stati pochi, come evidenziato dai sindacati in questi mesi. Nell’ultimo capitolo però non c’entrano le scelte prese dall’Amministrazione, o almeno non direttamente. Maria Lombardi, la nuova dirigente dell’area 5 (Personale, Anagrafe e Affari generali), voluta dal sindaco Virginio Brivio esattamente un mese fa, non si è infatti lasciata nel migliore dei modi con il Comune di Genzano di Roma, ente per il quale lavorava fino a qualche settimane fa.

Pochi giorni fa Flavio Gabbarini, primo cittadino della cittadina laziale, ha firmato una delibera con passaggi di fuoco contro l’ormai ex dipendente, rea di aver “abbandonato” il posto di lavoro, lasciato “senza autorizzazione” per recarsi in un altro ente. Di chi sia la colpa, se della dirigente o dell’amministrazione, non è dato sapersi. Sta di fatto che ora piovono domande nei corridoi di Palazzo Bovara.

“Ma escludo categoricamente che lei torni a Genzano – spiega l’assessore al Personale Corrado Valsecchi –, anche perché a noi non è giunta alcuna comunicazione dall’altro ente. Se ha problemi con l’amministrazione comunale laziale sarà un problema suo. In ogni caso sto vedendo che lavora in maniera diligente e molto serenamente”. Di certo la riorganizzazione voluta dalla giunta Brivio bis trova ostacoli ovunque, quando non dai sindacati sono altri gli intoppi che si trovano per strada.

 

 

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