ROBBIATE/OMISSIONE DI SOCCORSO
E’ UN CAMPERISTA IL PIRATA
LA GIOVANE RESTA GRAVISSIMA

pirata strada robbiate 2LECCO – Nella tarda serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Merate, a conclusione di ininterrotta attività d’indagine, hanno individuato e deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecco il presunto responsabile dell’investimento della giovane 22enne nativa del Senegal, cittadina italiana, residente a Osnago (LC), avvenuto il pomeriggio di sabato 21 novembre in via Sernovella di Robbiate (LC). Si tratta di un 44enne di Cornate d’Adda (MB).

Gli uomini dell’Arma di Merate erano stati allertati verso le 08,30 di ieri da alcuni ciclisti che transitando per detta strada avevano notato riversa nel campo, a circa tre metri dal bordo della carreggiata, la povera giovane, la quale, immediatamente soccorsa da personale del 118, presentava uno stato avanzato di “ipotermia” nonché varie lesioni al corpo, tra cui un’evidente ferita lacero contusa in pieno volto. Dai primi accertamenti sul posto, le indagini dei Carabinieri si sono orientate sull’ipotesi del “pirata della strada”, alla luce della tipologia di ferite riscontrate sulla ragazza nonché del fatto che nelle immediate vicinanze della giovane erano presenti alcuni pezzi di uno specchietto laterale destro di grosse dimensioni, quasi certamente appartenenti ad un mezzo di tipo furgone, autocarro o camper.

pirata strada robbiate 3Appreso dal padre della ragazza che la vittima era solita percorrere a piedi quel tratto di strada verso le ore 17,15 / 17,30, trattandosi del percorso tra il posto di lavoro e la sua abitazione, l’azione investigativa si è quindi concentrata su quella fascia oraria. L’intensa attività di ricerca, non potendo escludere il coinvolgimento di veicoli provenienti da località anche non vicine al luogo dell’accaduto, ha interessato una vasta area rispetto al punto dell’evento.
Tutta la rete viaria è stata scandagliata dai Carabinieri alla ricerca di elementi utili alle indagini, con particolare riguardo alla presenza di eventuali telecamere o sistemi di lettura targhe dei veicoli. A tal proposito, sono stati interessati numerosi Comuni e reperiti tempestivamente i dati dei relativi sistemi di videosorveglianza. Tra le molteplici informazioni acquisite e vagliate è stato infine estrapolato un dato estremamente interessante dalle telecamere del Comune di Cornate d’Adda (MB), dalla cui visione si è riscontrata la targa di un veicolo rispondente alle caratteristiche ricercate, un caravan tipo Fiat Ducato, transitato in quella zona in orario compatibile con l’investimento. Si è quindi dato corso alla necessaria verifica, giungendo presso l’abitazione dell’indagato verso le ore 21,00 di domenica sera.

Accertato, come ammesso dall’uomo, che il suo camper si trovava ricoverato presso una carrozzeria a seguito di un “piccolo danno”, a suo dire determinato dall’urto con un cartellone pubblicitario, i Carabinieri hanno quindi immediatamente rintracciato il titolare dell’officina, il quale, mettendosi a disposizione dell’Autorità, ha riferito di essere stato contattato il tardo pomeriggio di sabato 21 novembre dal proprietario del mezzo, per una “riparazione urgente”. Sebbene l’indagato abbia negato fin dall’inizio un suo coinvolgimento nell’atto di pirateria stradale, gli accertamenti operati sul camper non hanno lasciato dubbi circa le sue responsabilità, suffragate dagli evidenti danni riportati e da alcuni elementi emersi nel corso della verifica del mezzo.

Il camper è stato quindi sottoposto a sequestro dai Carabinieri di Merate, che proseguono negli accertamenti volti a delineare compiutamente l’accaduto. L’uomo, come detto, è stato denunciato per lesioni personali colpose ed omissione di soccorso.

Le condizioni della 22enne sono tuttora molto gravi; la giovane versa in pericolo di vita presso il Reparto di Neuro-Rianimazione dell’Ospedale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo”.

 

 

 

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