SCIOPERO E CONSULTA: FORSE
SE LA CAVANO DUE DI VERCURAGO
CON 600 GRAMMI DI HASCISH

HASHISHLECCO – Arrestati in flagranza dai Carabinieri ad Airuno, lo scorso 7 novembre, avevano 600 grammi di hascish occultati sotto la plancia del cambio dell’auto – un nascondiglio noto solo a i proprietari di quel modello e pochi altri “del settore”. Ma li aveva fermati un carabiniere che – per una fortuita combinazione – possedeva proprio una vettura dello stesso tipo.

Se in quel caso erano stati “sfortunati” i pregiudicati W.F. e F.M., rispettivamente 26 e 46 anni, entrambi residenti a Vercurago, oggi sono stati protagonisti in qualche modo di un evento che al contrario potrebbe essere definito positivo (per loro): i legali, Elisa Magnani e Richard Martini, avevano già preparato una bozza di accordo per il patteggiamento col Sostituto Procuratore Paolo Del Grosso, una pena di quasi tre anni a testa che si sarebbero tradotta in carcere perché entrambi sono come detto pregiudicati.

Ma l’epilogo è invece slittato – e non solo a causa dello sciopero degli avvocati in corso in questi giorni; l’’udienza preliminare per i due si è infatti chiusa con un nulla di fatto, dovendosi attendere le motivazioni con le quali la Corte Costituzionale ha recentemente bocciato la legge “Fini-Giovanardi”, quella che metteva sullo stesso piano stupefacenti leggeri come appunto hascish e marijuana e droghe pesanti tipo cocaina ed eroina. Quanto stabilito dalla Consulta è destinato a fare giurisprudenza, con moltissimi casi ed imputati che potranno con tutta probabilità beneficiarne ottenendo cospicui sconti di pena rispetto ad oggi – quando con la famosa legge proibizionista si rischiano da sei a venti anni di carcere con multe comprese tra 26mila e  260mila euro.

 

 

L’immagine utilizzata è di repertorio e non riferita strettamente ai fatti descritti nell’articolo.

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