SETTE FURTI IN UNA NOTTE:
RUBAVANO DA AUTO POSTEGGIATE
A LECCO. ORA IL PROCESSO

tribunale sentenzaLECCO – Sette colpi, messi a segno nella notte tra il 19 e il 20 agosto del 2013 in centro a Lecco, per i quali sono oggi imputati E. E. Z. Z. e W. B.

Tutti i testimoni del Pm Mattia Mascaro ascoltati questa mattina al Tribunale riferiscono le stesse circostanze: auto posteggiata in strada, in vie abbastanza centrali della città, a cui sono stati rotti i finestrini per rubare oggetti più o meno di valore contenuti nel veicolo.

Nel peggiore dei casi è stata portata via una borsa da lavoro contenente pc, tablet, cellulare, in altri casi mazzi di chiavi, navigatore, autoradio; a qualcuno semplicemente il giubbotto ad alta visibilità e dei cd masterizzati.

Il giorno dopo gli agenti della Polizia ferroviaria hanno fermato il primo dei due imputati sul treno, con una borsa colma di oggetti di valore di cui non sapeva rendere conto. Da un controllo incrociato con le denunce recenti sono risaliti ad alcuni dei proprietari degli oggetti rubati e parte di loro sono tornati in possesso delle proprie cose.

Nel frattempo una della vittime, quella che aveva subito il danno di maggior valore, ha intrapreso una piccola indagine in autonomia: l’uomo si è recato negli esercizi commerciali vicini al luogo dove aveva posteggiato la propria auto, chiedendo di poter visionare i filmati della videosorveglianza, grazie ai quali ha scoperto che il ladro non era uno solo, ma i malviventi avevano agito in coppia. Grazie all’aiuto di un conoscente ha anche potuto identificare il secondo malfattore.

“Un giorno mentre passeggiavo sul lungo lago ho riconosciuto il ragazzo del video – spiega il testimone – e ho subito allertato i Carabinieri. Il presunto ladro si è buttato nel lago per scappare, ma è stato ripescato e portato in caserma dove l’ho riconosciuto e denunciato”.

Il processo a carico dei due, accusati di furto aggravato e concorso in reato, proseguirà nel prossimo mese di maggio.

M. V.

 

 

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