SETTIMANA DI CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI:
DUE ARRESTI PER FURTO.

carabinieri manetteLECCO – Intenso lavoro questa settimana per i Carabinieri della Compagnia di Lecco che  hanno effettuato “specifici servizi volti a contrastare la criminalità predatoria”. Martedì è stato effettuato un servizio coordinato a Colico, dove rimane “sempre alta l’attenzione e costante la presenza dell’Arma dei Carabinieri per tutelare la cittadinanza”. In questo contesto sono state impiegate numerose pattuglie, “sia con colori d’Istituto che in tinta civile”, che nel corso del pomeriggio e della serata del 24 febbraio hanno perlustrato l’intero territorio cittadino. “A seguito del costante monitoraggio del territorio di Colico, dopo l’incremento della delittuosità predatoria registratosi nel trascorso mese di ottobre, il numero dei furti consumati da quel periodo si è drasticamente ridotto, attestandosi su numeri davvero esigui”.

E giovedì 27, i Carabinieri di Lecco hanno effettuato un altro servizio coordinato questa volta nel territorio di Calolziocorte e del comprensorio della Valsassina. Numerose le pattuglie impiegate a
presidio del territorio, con controlli anche nelle prossimità dello scalo ferroviario di Calolzio, per  poter intercettare eventuali “pendolari” del crimine. Complessivamente, nel corso dei vari servizi, sono state identificate oltre 120 persone; controllati soggetti sottoposti agli arresti domiciliari ed elevate contravvenzioni al Codice della Strada. Infine, nel pomeriggio del 27 sono state tratte in arresto due persone responsabili di furto aggravato.

Il primo episodio si è verificato a Casargo dove un giovane, già noto alle forze dell’ordine, D. D., approfittando di un momento di distrazione del conducente di un camion in sosta, si è impossessato di un telefono cellulare di ultima generazione e di altri effetti personali. Sono stati immediatamente allertati i Carabinieri della stazione di Casargo che, giunti sul posto ed acquisiti i primi elementi, hanno effettuato i dovuti riscontri, individuando il presunto responsabile appunto nel Denaro, nella cui disponibilità è stato poi ritrovato il materiale poco prima asportato. L’uomo pertanto è stato tratto in arresto per furto aggravato e trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo, col quale è stato condannato alla pena di 4 mesi di reclusione, da scontare agli arresti domiciliari.

Nel pomeriggio inoltre, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, sono intervenuti a Lecco presso la Coin di via Roma, dove un cittadino rumeno senza fissa dimora si era impossessato di indumenti intimi per un valore di circa 450 euro, danneggiando il dispositivo antitaccheggio; anche per lui una notte in camera di sicurezza e processo per direttissima conclusosi con la condanna alla pena di 4 mesi  di reclusione. L’uomo è stato immediatamente scarcerato.

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