SILEA CONTINUA A FAR DISCUTERE:
IL PD RESPINGE LE MINORANZE
CHE CHIEDONO TRASPARENZA

commissione v leccoLECCO – A Palazzo Bovara si è riunita la Commissione V (Urbanistica – Edilizia privata, Demanio, Sportello unico attività produttive, Ambiente e trasporti, Tavolo monitoraggio Pgt) per discutere una mozione presentata dai consiglieri Massimo Riva (Movimento 5 Stelle), Alberto Anghileri (Con la sinistra cambia Lecco) e Ivano Donato (Appello per Lecco), appoggiata anche dalla Lega Nord, per chiedere a Silea un’analisi degli scenari futuri sulla produzione e lo smaltimento dei rifiuti.

Riva ha specificato che l’obiettivo della mozione è quello di riprendere il discorso lasciato con l’approvazione, a dicembre, della delibera che ha affidato alla società il ciclo integrato dei rifiuti fino al 2029. “Chiediamo che l’amministrazione lecchese si attivi con Silea per una politica volta alla diminuzione della produzione dei rifiuti e all’aumento del riuso“, afferma Riva. “Il comune deve chiedere alla società di mettere a disposizione tutti gli elementi in suo possesso di modo che i consiglieri possano approfondire la questione e prendere una decisione ponderata per quanto riguarda il teleriscaldamento”.

Donato, dal canto suo, ha sostenuto che a fronte di un auspicato aumento della raccolta differenziata, “appare poco realistico lo sviluppo del teleriscaldamento che si fonda sulla combustione dei rifiuti indifferenziati”, mentre Anghileri ha ricordato che Silea andrà nelle scuole lecchesi per fare iniziative educative sul tema e ha quindi chiesto alla Giunta di riflettere su quale tipo di educazione portare avanti. Stefano Parolari (Lega Nord) invece ha fatto notare come con questo progetto si andranno a smaltire rifiuti provenienti da altre regioni d’Italia, con ricadute però sulla salute dei cittadini lecchesi.

Ezio Venturini assessoreIl primo a rispondere è stato l’assessore all’Ambiente, Ezio Venturini: “A dicembre abbiamo approvato un documento programmatico con punti cruciali in difesa dell’ambiente e ora stiamo predisponendo una campagna informativa per aumentare la differenziata. Inoltre responsabilizzeremo gli utenti monitorando e introducendo modifiche comportamentali e, nel caso, si inaspriranno le sanzioni per gli incivili. La mozione non può essere accolta, perché si sta già lavorando in questa direzione”. Dai banchi della maggioranza, Elena Villa (PD) ha sostenuto che “la mozione non va in direzione concreta, dato che chiedere a Silea di impegnarsi in una previsione di scenari rende più farraginoso il suo lavoro. Anziché chiedere previsioni, bisognerebbe chiedere che le attività promesse vengano realizzate e monitorare quanto fatto”.

Nelle contro-repliche i promotori hanno sottolineato il fatto che la mozione vuole rafforzare ulteriormente la delibera di dicembre e, Donato in particolare, che i consiglieri devono essere meno in sudditanza nei riguardi di Silea, “come se la società fosse esecutore e si comportasse da azienda privata che fa proposte al consiglio, dimenticando che i consigli comunali ne sono azionisti”.

 M.C.

 

 

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