“SOMME URGENZE” IN COMUNE,
VALSECCHI: “UNICA SOLUZIONE”.
MA È LA GIUSTA PROCEDURA?

Corrado Valsecchi assessore 5LECCO – “Non voglio rischiare l’incolumità delle persone che ci entrano tutti i giorni”. Corrado Valsecchi, assessore lecchese ai Lavori pubblici, spiega le opere imminenti nel municipio di piazza Diaz, nell’edificio di via Sassi, a palazzo Belgioioso, villa Manzoni e villa Gomes, attivati in “somma urgenza”, una particolare procedura che viene messa in atto in caso di evento imprevedibile per la quale bisogna agire per salvaguardare la pubblica incolumità. Questa permette di agire immediatamente, senza alcun bando e senza passare per il bilancio. Una procedura rapidissima, utilizzabile però solo in casi estremi.

“Ci sono stati segnali che ci hanno fatto capire che dovevamo muoverci immediatamente – spiega –, come un principio di incendio in una presa di corrente in uno di questi edifici. Ma non solo, c’è stato anche altro”. Per questo l’amministratore, insieme al dirigente del settore Andrea Pozzi, ha scelto di valutare la situazione. “Visto che si tratta di impianti elettrici analoghi abbiamo deciso di ricorrere alla somma urgenza e sistemarli tutti, per evitare altri disagi”.

Il problema è che i lavori non sono ancora iniziati in tutti gli edifici, ma solo in uno “perché non abbiamo così tante maestranze disponibili e abbiamo dato una scala di priorità”. E soprattutto in questo momento gli edifici non sarebbero chiusi a pubblico e lavoratori, come imporrebbe la procedura, per evitare appunto rischi per le persone. “Ho seguito la situazione da un punto di visto politico, non tecnico” confessa Valsecchi, che poi ribatte “c’è un sistema vecchio e arcaico che non regge più ed è da sostituire. Se si vuole consentire un intervento rapido e sicuro, nei tempi giusti, bisogna ricorrere alla somma urgenza. Non per bypassare i bandi, ci mancherebbe, però con l’energia elettrica non si scherza e quindi abbiamo deciso di intervenire così”.

villa gomesIn totale i lavori che saranno realizzati costeranno 590mila euro, con regolarizzazione e copertura finanziaria entro 30 giorni dall’affidamento. Saranno affidati all’Impresa Elettrica Stezzanese s.r.l. con sede a Stezzano (BG) e all’impresa Livio Impianti s.r.l. di Bosisio Parini. La progettazione esecutiva, anche in ottemperanza alle eventuali prescrizioni della Soprintendenza, è affidata all’ingegner Paolo Frigerio e all’architetto Massimiliano Invernizzi.

Il Comune di Lecco si dice tranquillo, anche se la famosa “somma urgenza” a volte rischia di creare problemi alle amministrazioni come è successo a Palermo, dove la scelta di quel Comune è finita sotto la lente dell’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) facendo scattare la denunciata alla Procura e alla Corte dei Conti per aver affidato lavori in scuole ed edifici bypassando le procedure convenzionali passando per la direttissima della “somma urgenza”. In quel caso l’Authority ha ravvisato che l’urgenza non fosse così forte e che i tempi della redazione di un progetto e il conseguente svolgimento di una gara ci potessero benissimo stare.

F.L.

 

 

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