QUANDO IL TURISMO “AVVICINA”…
SPIAGGE DI CAPO VERDE
COME LE RIVE DEL CALDONE?

LECCO – Quella a sinistra è una foto di una spiaggia tipica nella Repubblica di Capo Verde. A destra, invece, uno scorcio tipico di Lecco.

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Qual è la differenza? Lo stato africano chiede una tassa di soggiorno di due euro a notte, Palazzo Bovara idem. La vocazione turistica di Lecco è praticamente inesistente, le bellezze non mancano, ma non sono valorizzate.

Dire che “è stato promosso il turismo con iniziative come Lecco città alpina”, francamente, sembra un po’ poco. Sostenere che “la tassa di soggiorno va istituita perché anche altri Comuni ce l’hanno” sembra una scusa, mentre affermare che “i cittadini lecchesi non verranno toccati, ma sarà ricadrà solamente sui turisti” pare un principio di integralismo leghista.

Dal primo gennaio, in ogni caso, bisognerà pagare di più per pernottare nelle strutture ricettive della città. Detta così sembra quasi una minaccia.

F. L.

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