DA’ IN ESCANDESCENZE CONTRO PERSONE E AUTO. SQUILIBRATO ARRESTATO E CONDANNATO

LECCO – Prima se l’è presa con le persone, poi con le auto, infine con i poliziotti che lo hanno bloccato dopo un inseguimento a piedi. Marocchino irregolare di 35 anni viene fermato e condannato oggi per direttissima dal tribunale di Lecco e avviato all’espulsione.

I fattacci nella centrale via Leonardo da Vinci ieri nel tardo pomeriggio. Un vero show di molestie: manate alle auto in transito, attraversamento della strada a casaccio, entrata e uscita dagli esercizi commerciali ancora aperti.  Poi si è scoperto che aveva anche inseguito due persone. Una si era rifugiata in un edificio, un’altra invece ha subito l’aggressione. Un equipaggio della squadra volante della Questura, giunto immediatamente sul posto, nel transitare in via S. Francesco d’Assisi, ha notato la persona segnalata nelle chiamate di emergenza al 112.  Alla vista degli agenti l’uomo si è dato alla precipitosa fuga ed è stato inseguito a piedi. Era in evidente stato di alterazione psico-fisica e si è opposto all’identificazione. La situazione è precipitata all’arrivo dell’ambulanza che ha scatenato nello sconosciuto una inusitata reazione: calci, sputi e testate, fino a mordere un agente alla mano sinistra. A quel punto l’uomo veniva sedato e trasportato in ospedale per accertamenti.

Successivamente gli Agenti della Volante venivano a conoscenza che alle ore 19.30 circa, prima dell’arrivo della Volante in via Leonardo da Vinci, vi erano state altre due persone vittime dei comportamenti molesti della persona fermata. In particolare una donna era stata inseguita dall’uomo, che urlava e barcollava, fin sotto casa ma fortunatamente riusciva a chiudere il portone prima di essere raggiunta; un’altra persona era stata, invece, violentemente colpita al volto dallo stesso senza nessun apparente motivo. L’uomo di origine marocchina, identificato per Otmane Benshivi, classe 1978, è stato tratto in arresto per il reato di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché denunciato per lesioni personali aggravate.

Nel pomeriggio è stato celebrato il rito direttissimo presso il Tribunale di Lecco, dove l’uomo è stato condannato a cinque mesi e dieci giorni di reclusione (pena sospesa). Essendo in posizione irregolare, sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

 

 

 

 

 

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