STRAGE ALL’HEBDO, IL LECCHESE CHIAPPORI: “TERRORISTI CHE MANCO HANNO LETTO IL CORANO”

lecco - artista asta benifica chiappori alfredoLECCO – Rimane senza parole Alfredo Chiappori, il grande vignettista politico lecchese al quale è LeccoNews a riferire della strage di Parigi (il massacro nella redazione del periodico satirico francese “Charlie Hebdo, il cui tragico bilancio di vittime continua a salire). Chiappori, 71 anni, conosceva personalmente molti dei redattori ucccisi oggi dalla follia integralista, in particolare il grande Georges Wolinski.

> CHI E’ ALFREDO CHIAPPORI,
IL PITTORE E DISEGNATORE

LECCHESE AUTORE (TRA L’ALTRO) DI “UP”

“E’ una notizia così orrenda che mi lascia senza parole – risponde tra le lacrime – non solo per la profonda stima che avevo per tutta la squadra di Charlie Hebdo, il cui lavoro da tanti anni era analogo al mio.

Wolinski, assassinato oggi

Ero amico di alcuni di loro, ho avuto modo di frequentare Wolinski che mi era stato presentato da un agente letterario per un progetto che si chiamava “l’Arcibraccio”. Davvero però mi mancano le parole davanti all’orrore per questa violenza che pare destinata a peggiorare”.

“Non esiste nulla di più mostruoso di quella che si definisce ‘guerra di religione’ – conclude Chiappori -. Questi assassini non hanno nemmeno letto il Corano… Sono solo dei terroristi manovrati al di là del loro fanatismo, per una guerra assurda e della quale non conosciamo i contorni”.

Assalto al Charlie Hebdo: tra le vittime i vignettisti e il direttore


“Dipingi un Maometto glorioso, e muori.
Disegna un Maometto divertente, e muori.
Scarabocchia un Maometto ignobile, e muori.
Gira un film di merda su Maometto, e muori.
Resisti al terrorismo religioso, e muori.
Lecca il culo agli integralisti, e muori.
Prendi un oscurantista per un coglione, e muori.
Cerca di discutere con un oscurantista, e muori.
Non c’è niente da negoziare con i fascisti.
La libertà di ridere senza alcun ritegno la legge ce la dà già, la violenza sistematica degli estremisti ce la rinnova.
Grazie, banda di imbecilli”.

Peins un Mahomet glorieux, tu meurs.
Dessine un Mahomet rigolo, tu meurs.
Gribouille un Mahomet ignoble, tu meurs.
Réalise un film de merde sur Mahomet, tu meurs.
Tu résistes à la terreur religieuse, tu meurs.
Tu lèches le cul aux intégristes, tu meurs.
Pends un obscurantiste pour un abruti, tu meurs.
Essaie de débattre avec un obscurantiste, tu meurs.
Il n’y a rien à négocier avec les fascistes.
La liberté de nous marrer sans aucune retenue, la loi nous la donnait déjà, la violence systématique des extrémistes nous la donne aussi.
Merci, bande de cons.

Stèphane Charbonnier, direttore di Charlie Hebdo 15/10/2012
Charb è una delle vittime dell’orribile assalto di oggi a Parigi

….
I quattro vignettisti uccisi – con altre persone: Cabu, Wolinski, Charb, Tignous

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