STUDENTI DI LECCO PER IL BIONE:
“NO ALLA CHIUSURA DEL CENTRO”.
DOMANI INCONTRO DECISIVO

presidio studenti bione 1LECCO – Si sono trovati fuori dal municipio di Lecco per chiedere all’Amministrazione comunale di salvare il centro  sportivo Bione. Un gruppo composto da qualche decina di studenti ha manifestato contro la chiusura degli impianti, che potrebbe avvenire già domani dopo il confronto tra la giunta e la Sport management, società che gestisce la struttura. “Il centro sportivo è fondamentale in un capoluogo di provincia – spiega Andrea Gilardoni, coordinatore provinciale della Federazione degli studenti, che ha organizzato l’evento –. A Lecco c’è un grosso bacino di giovani, sia coloro che provengono dall’hinterland, sia gli iscritti al Politecnico. Già non ci sono più cinema in centro, se viene chiuso anche il Bione ci saranno sempre meno attrazioni in città”.

Manuel Tropenscovino, anche lui della Fds, pensa in particolare ai lavoratori, circa una cinquantina, che rischiano il posto. “Per loro sarebbe un vero problema. Anche per gli utenti e per le società sportive che ora lo utilizzano ci saranno parecchi disagi – spiega –. Abbiamo voluto essere qui per mandare un segnale forte al Comune, per dimostrare che noi ci siamo e vogliamo che il Bione rimanga aperto”.

presidio studenti bione 2Gli atleti sperano davvero che il centro non chiuda, altrimenti dovrebbero spostarsi anche fuori provincia per allenarsi. “Andrei a Monza se il Bione non ci fosse più, perché lì c’è un’altra piscina Sport management – racconta Angelica Angilletta, nuotatrice campionessa italiana nella categoria esordienti A –. Arrivo da Bellagio e mi preparo nella piscina di Lecco. Ma se dovesse chiudere il centro per me sarebbe un problema con gli spostamenti. In molti, probabilmente, cambierebbero sport o smetterebbero”. La ragazza pensa anche a tutti coloro che utilizzano la piscina perché diversamente abili o per riabilitazione dopo un infortunio. “Avrebbero ancora più disagi a spostarsi in altri centri”.

Anche l’assessore allo Sport Stefano Gheza ha voluto partecipare all’incontro. “In queste ore ci stiamo impegnando al massimo per poter trovare una soluzione a questo problema – afferma –. Sono comunque vicino agli studenti che stanno manifestazione per una giusta causa”.

Domani sarà il D-day sul Bione. La Sport management non garantirà il servizio di gestione a partire da domani. Palazzo Bovara deve trovare la quadra per poter far proseguire il lavoro della società sportiva, almeno fino all’estate, permettendo così a tutti i campionati di terminare e, soprattutto, la realizzazione del bando per la gestione futura. Che dovrebbe rilanciare il centro, bistrattato da anni.

 

 

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