TAGLIO DEL NASTRO A OGGIONO:
LE IMMAGINI DEL 400° FIERONE

OGGIONO – Inaugurata la IMG_2804400° edizione del Fierone di Oggiono. Alle 10 le autorità sono arrivate al piazzale della stazione, come è tradizione, a bordo di alcune carrozze d’epoca: il rpimo a prendere la parola è stato il consigliere regionale Raffaele Straniero che ha sottolineato l’importanza di questa storica manifestazione, collegandola anche ad Expo 2015. Il tema “Nutrire il pianeta” ben si sposa infatti con la tradizione agricola rappresentata dalla fiera, che conta circa 200 capi di bestiame. Un tema questo, ripreso anche dal sindaco Roberto Paolo Ferrari che proprio nell’agricoltura, e non nell’industria, vede l’origine più antica dell’operosità lombarda.

IMG_2882Don Maurizio, dando la benedizione, come aveva fatto sabato 25 durante il tardizionale “Pranzo dela tradizione” per gli anziani di Oggiono, ha ricordato che “Non di solo pane vive l’uomo”, ma ha sottolineato l’importanza di occasioni come questa  per riscoprire il valore della condivisione, del lavoro e della solidarietà. Lorenzo Magni, presidente della Proloco, ha ringraziato tutti i volontari impegnati quest’anno, in occasione dello straordinario anniversario, in ben quattro giornate: il Fierone si concluderà infatti lunedì sera con la premiazione degli allevatori, ma oltre al tradizionale pranzo degli anzini di sabato, ci sono già state giovedì la cena seicentesca “Invito a tavola nel ‘600” e mercoledì, nella sala convegni BCC dell’Alta Brianza, l’inaugurazione della mostra fotografica a tema cascine, in collaborazione con il club fotografico “Ricerca e Proposta” e l’associazione “Università Monte di Brianza”, insieme all’esposizione dei disegni della scuola media “Marco d’Oggiono” partecipanti al concorso indetto da Poste Italiane.

IMG_2947Proprio le piccole “artiste”, prima Federica Negri della classe 3D, seconda Isabella Eligio, 3D e terza Chiara Bartesaghi,  1E, che hanno realizzato le tre opere vincitrici, sono state premiate domenica mattina, mentre nello stand di Poste italiane venivano vendute le cartoline raffiguranti i loro disegni, insieme ad alcune foto d’epoca della fiera, in uno speciale cofanetto poi timbrato con un annullo filatelico che, insieme a quello della giornata di lunedì, verra poii portato al Museo della Comunicazione di Roma. Un altro momento di novità assoluta è stato il discorso con cui Filippo III, nel 1614, concesse alla città di Oggiono di avere un mercato settimanale e uno per il bestiame, non una piccola fiera, ma un vero e proprio “Fierone”. Presenti al taglio del nastro anche i rappresentanti delle città gemellatei Leisnig (Germania) e Halasztelek (Ungheria) che hanno omaggiato le autorità con prodtti tipici e stampe dei rispettivi paesi.

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