TANGENTI MAUGERI/CHIESTI
NOVE ANNI PER FORMIGONI

FORMIGONIMILANO – Vacanze e regali dal faccendiere Daccò in cambio di fondi pubblici per finanziare le strutture ospedaliere convenzionate. “Dal 2002 al 2012 dal suo conto in banca non è uscito un euro”.

Queste le condizioni che hanno portato la Procura di Milano a chiedere 9 anni di pena per Roberto Formigoni, ex governatore della Regione Lombardia, per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione nel processo per presunte tangenti che vede coinvolti la fondazione Maugeri e il San Raffaele.

Con Formigoni coinvolti i suoi fedelissimi Pierangelo Daccò e Antonio Simone, ma l’esponente Ncd ora si difende: “Quello del pubblico ministero è un teorema fantascientifico”.

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