TUTTI PAZZI PER IL PARKOUR:
A MANDELLO CENTO GIOVANI
DA TUTTA ITALIA

Lario parkour 2014 1MANDELLO DEL LARIO – Ben 112 praticanti e appassionati sabato mattina hanno raggiunto Mandello per la terza edizione Lario parkour. I traceur – così si chiamano gli atleti – sono arrivati dalla Lombardia, dal Veneto, dal Piemonte, qualcuno da Roma e addirittura un ragazzo da Edimburgo. Per tutta la giornata di ieri i partecipanti all’unico raduno lecchese di parkour si sono allenati per le vie della cittadina, seguendo le istruzioni di alcuni coach internazionali di Parkourgenerations di Londra e nazionali di Parkourwave, MilansMonkeys e Rhizai.

“Appena arrivati abbiamo diviso i ragazzi in tre gruppi in base alle competenze di ognuno – spiega Filippo Coen, assistente istruttore -. Il raduno è strutturato su due giorni e si basa principalmente sul potenziamento fisico, ma anche mentale, per prepararsi al meglio e approcciare alcuni tipi di salti che non sono semplici da realizzare”.

Lario parkour 2014 3Quasi tutti i ragazzi che si sono iscritti all’evento hanno già un minimo di esperienza, ma c’è anche chi si avvicina per la prima volta. “Di solito a tutti questi raduni ci sono sempre persone che vogliono provare – racconta Gennaro Brunetti, istruttore -, ovviamente sono i benvenuti, così possono provare cosa vuol dire fare parkour”.

Disposti tra il centro sportivo e le vie del paese, i traceur si sono allenati sotto lo sguardo incuriosito di alcuni mandellesi che hanno così osservato le evoluzioni dei giovani. Tra salti, atterraggi, scivolate, capriole e qualche caduta, gli atleti si sono divertiti sfruttando anche la bella giornata di sole. La due giorni di parkour continuerà anche oggi fino al tardo pomeriggio, quando i partecipanti si saluteranno dandosi appuntamento al prossimo anno.

L’iniziativa, arrivata alla terza edizione, è organizzata dal Comune di Mandello, insieme a Polisportiva Mandello e PuntoGiovani.

 

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