VALMADRERA IN FESTA
PER IL SANTO PATRONO

sant'antonioVALMADRERA – Un weekend ricco di devozione e solidarietà per Valmadrera che, il 17 gennaio, ha celebrato il suo santo patrono: Sant’Antonio Abate, padre del monachesimo e protettore degli allevatori. Dopo la cena “Solidarietà & tradizione – i Uregiatt di nost vecc” di venerdì sera, sabato pomeriggio gli anziani ospiti della RSA Opera Pia Magistris di Valmadrera hanno festeggiato questa ricorrenza in compagnia del Gruppo degli Alpini. Questi ultimi hanno intonato i canti tradizionali e donato alla struttura un dispositivo medico per la terapia del dolore. Gli eventi benefici sono proseguiti per tutto il weekend: nella piazza Mons. Citterio, e presso le chiese di Valmadera e Parè, al termine delle funzioni religiose è stato possibile acquistare le famose “mele di Sant’Antonio”, quest’anno accompagnate da biglietti con ricette di dolci tipici del territorio.
In soli due giorni sono state vendute più di 1500 mele, il cui ricavato verrà destinato alle esigenze della parrocchia.

IMG_4130Anche la tradizionale “Cerimonia della cera” ha contribuito alla raccolta di fondi, in particolare per la ristrutturazione della Chiesa Parrocchiale. Domenica pomeriggio, presso la Cappella della Madonna di Fatima, sono stati messi in vendita gli oggetti della liturgia che verranno usati nel nuovo anno: i fedeli hanno potuto acquistare paramenti, candele, incenso, vin santo, poi offerti durante la messa e lasciati in chiesa come dono. Le funzioni sono state seguitissime: la chiesa parrocchiale ha visto la concelebrazione di Don Adelio Brambilla, Don Tommaso Nava e Don Silvano Motta, giunto al cinquantesimo anno di sacerdozio e parroco a Valmadrera fino al ’95. I festeggiamneti si sono conclusi, in un cineteatro gremito di persone, domenica pomeriggio con il concerto e il balletto a cura del Corpo Musicale Santa Cecilia di Valmadrera.

Chiara Vassena 

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