A VALMADRERA FINANZIAMENTI DELLA REGIONE LOMBARDIA
PER L’EDUCAZIONE ALIMENTARE

conferenza stampa ersaf

VALMADRERA – Presentato a Valmadrera il progetto “Dalla Terra alla Scuola” finanziato da ERSAF, Ente Regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste, per conto della Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, selezionato tra i quindici progetti vincenti su oltre settanta proposte pervenute per il Bando di Educazione Agroalimentare del 2015. Il progetto,  che verrà realizzato con il supporto del Comune di Valmadrera, attraverso l’Assessorato all’Istruzione e alla Cultura, con la collaborazione della Civica Biblioteca e dei Volontari dell’Orto Botanico del Centro Fatebenefratelli, è stato scritto e verrà realizzato dal Settore Educazione Ambientale di Demetra Cooperativa Sociale ONLUS, che da diversi anni è impegnata in laboratori didattici  e percorsi fra arte e natura per scuole e famiglie.

orto botanico“Questo progetto è una bella occasione per offrire attività ai bambini delle scuole ma anche per valorizzare il patrimonio dell’orto botanico, animato dai olontari come Giuseppe Mattioli ha spiegato Raffaella Brioni, assessore alla Cultura.“Sono previste diverse iniziative dedicate alle scuole di cui 33 tra laboratori e uscite sul territorio e 2 incontri aperti alla cittadinanza da realizzarsi all’Orto Botanico di erbe e piante officinali di Valmadrera e all’Azienda agricola “Oasi di Galbusera Bianca” di Rovagnate” ha poi precisato Chiara Vassena, della Cooperativa Demetra. Nel progetto sono state coinvolte le due scuole primarie di Valmadrera, che parteciperanno con 8 classi in 22 incontri, rispettivamente la “G. Leopardi” con le quattro terze e  quarte, e la “Cuore Immacolato di Maria” che vedrà coinvolte le classi terza, quarta e quinta.

“Il nostro istituto ha accettato subito di partecipare: il progetto ci è subito sembrato valido e sicuramente sarà interessante per i nostri bambini” spiega Mariella Lupone, collaboratore vicario del dirigente scolastico per la Leopardi.  I educazione alimentarebambini seguiranno in classe un laboratorio di Educazione Alimentare, scelto dalle insegnanti tra alcune proposte legate ai cluster di Expo come la dieta mediterranea, la frutta e la verdura di stagione, i semi e i cereali del passato, le spezie del mondo, per assicurare una conoscenza globale del cibo, non solo dal punto di vista nutrizionale, ma anche culturale e storico. Seguiranno altrettante uscite didattiche all’Orto botanico di Valmadrera, condotte sempre dagli operatori della Cooperativa Demetra, questa volta in collaborazione con i volontari dell’orto botanico. I prodotti di questo laboratorio verranno poi esposti nella Civica Biblioteca di Valmadrera, sempre all’interno del complesso dell’Orto botanico, l’odierno Centro Culturale Fatebenfratelli, a cui è legata anche dal punto di vista storico poichè appartenente all’antico Ospedale dell’omonimo Ordine.

Proprio questi aspetti verranno indagati durante le uscite didattiche e i laboratori che verranno realizzati domenica 29 maggio e che saranno aperti alle famiglie e alla cittadinanza tutta. Valmadrera dunque sarà protagonista di questo progetto che, però, verrà realizzato anche in altre sedi del territorio: ” “Dalla Terra alla scuola” vede il coinvolgimento anche di altre 7 classi di scuole del territorio: Villa Vergano, Sala al Barro,  Barzago, Sirtori, Missaglia  e Besana Brianza che potranno usufruire di laboratori gratuiti in classe in abbinamento all’uscita didattica presso l’Azienda agricola Oasi di GalbuseraBianca di Rovagnate. 

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Infine 5 classi della scuola primaria di Carate Brianza parteciperanno al progetto tramite un’attività di orto scolastico” precisa Chiara Vassena che conclude “Gli obbiettivi che ci poniamo sono quelli di educare, bambini e famiglie, al gusto e alla corretta alimentazione, con attività laboratoriali e manuali come la preparazione e l’assaggio di alcuni piatti, sia tipici che non. Di primaria importanza è infatti  conoscere il cibo dal punto di vista storico e culturale, come elemento ponte tra i popoli, ma anche valorizzare le peculiarità locali, come l’Orto Botanico di Valmadrera, che conta oltre 600 specie di piante, e l’Oasi WWF per la biodiversità di Galbusera Bianca, che conserva specie antiche di frutta e verdura, al fine di recuperare un sapere antico legato alla conoscenza di erbe e piante  e alla stagionalità di frutta e verdura.”

 

 

 

 

 

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