VILLA LOCATELLI/NUOVI INQUILINI
E SOLITO PROBLEMA:
LO STANZIAMENTO DI RISORSE

consiglio provicniale2017LECCO – Si è insediato questa sera, dopo il voto di secondo grado dello scorso 8 gennaio, il consiglio provinciale che guiderà villa Locatelli per i prossimi due anni, connotato da una maggioranza decisamente più fragile rispetto alla precedente nella quale otto su dodici consiglieri sventolavano bandiera dem. Presidente rimane Flavio Polano il cui incarico dura quattro anni.

L’esito referendario ha cambiato la prospettiva, ma noi siamo tuttora regolamentati dalla legge Del Rio, che avrebbe dovuto traghettare le province verso la loro estinzione, adesso si tratta di capire come si muoveranno Governo e Regione” – spiega Polano aprendo la seduta –. In questi primi due anni abbiamo cercato di interpretare lo spirito della norma e di vivere il nostro Ente come ‘casa dei Comuni’, alla luce di questo regolamento abbiamo operato e fatto delle scelte a loro favore: la stazione unica appaltante, il difensore civico, il supporto per la progettazione tecnica e per la partecipazione ai bandi europei; in più abbiamo trovato risorse per opere importanti come la Lecco-Bergamo e gli interventi nelle scuole superiori”.

consiglio provicniale_flavio polano_pd_2017Un quadro, quello dipinto dal presidente, che non può non nascondere le difficoltà in cui versa la Provincia, difficoltà economiche per la carenza delle risorse stanziate a cui attingere, ma anche problemi normativi che in questi anni hanno reso difficilissimo approvare persino il bilancio. “È questo il contesto, molto molto faticoso, in cui proveremo a lavorare per obiettivi concreti”, ha concluso Flavio Polano.

Dalle fila della minoranza Stefano Simonetti, capogruppo della Lega Nord, uscita dalle urne rinforzata di un membro ha ricordato che: “Il termine ‘Casa dei Comuni’ è corretto e nasce con l’amministrazione di Daniele Nava, richiamando l’idea di ‘Provincia utile’, utile per i Comuni e per i cittadini, è un termine che condividiamo e che vogliamo portare avanti. Il tema su cui dobbiamo riflettere è: quando il Governo ci ridarà i soldi per lavorare? La Lega farà la sua parte ma il rifinanziamento è imprescindibile: noi continueremo ad esercitare la funzione di gruppo controllore, non faremo mancare il sostegno e non ci tratteremo dall’esprimere critiche quando ci sembrerà opportuno”.

Anche la new entry della lista Libertà e autonomia (Ncd) Antonio Pasquini ha rimarcato l’importanza del finanziamento delle Province: “Noi abbiamo 88 Comuni, cioè cittadini che chiedono risposte agli amministratori e per dare queste risposte dobbiamo avere i fondi per svolgere le funzioni che ci competono, oppure si va allo sfascio. Il nostro atteggiamento sarà quello di una proficua e responsabile collaborazione nei confronti della Provincia e dei Comuni”.

Più icastica la posizione della maggioranza, seppur relativa, espressa da Bruno Crippa di Provincia insieme (Pd): “Il futuro di questo ente non dipende solo da noi. Il presidente non è sfiduciabile e quindi si va avanti. I Comuni cercano forme di collaborazione e cercano un punto di riferimento ad un livello superiore e noi dobbiamo prestare la massima attenzione nell’essere questo punto di riferimento”.

Al termine degli interventi, Polano ha annunciato le deleghe assegnate ai consiglieri per questo mandato:

Giuseppe Scaccabarozzi: vice presidenza – Bilancio – Attività economiche – Lavoro e Servizi per l’impiego (comprese Fasce deboli) – Trasporti e Mobilità – Rapporti con Lariofiere – Cal.

Bruno Crippa: Pianificazione territoriale – Rapporti con Autorità di bacino – Ambiente ed ecologia – Rapporti con gli Enti parco.

Marinella Maldini: Istruzione – Formazione – Pari opportunità – Rapporti con Apaf e Consorzio Villa Greppi.

Gianluigi Comi: Cultura e Beni culturali – Turismo – Sport – Rapporti con Villa Monastero e Fondazione Lavello – Interventi sociali – Rapporti con Retesalute, Consiglio rappresentanza sindaci e Uffici d’ambito.

Mauro Galbusera: Viabilità e grandi infrastrutture – Lavori pubblici – Rapporti con i relativi Enti autorizzatori – Patrimonio immobiliare.

Il prossimo consiglio provinciale si riunirà attorno alla metà di febbraio. Sicuramente si discuterà dell’ordine del giorno presentato da Sergio Brambilla –unico consigliere della lista Democrazia è partecipazione – sulla possibilità che gli amministratori provinciali tornino ad essere scelti con elezioni di primo livello, direttamente dai cittadini.

Manuela Valsecchi

 

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