“WALL STREET”: ECCO IL BANDO
PER LA PIZZERIA DELLA LEGALITÀ

libera wall streetLECCO – Sull’albo pretorio del comune di Lecco è pubblicato il bando a evidenza pubblica per l’affidamento in concessione, a titolo gratuito, dell’immobile di via Belfiore, 1.

La struttura confiscata alla criminalità organizzata ospiterà, come è noto, il progetto “Wall Street Lecco – I sapori e i saperi della legalità”, in ottemperanza alla destinazione prevista nell’ambito dei lavori del nucleo di supporto dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità (ANBSC).

Nel settembre del 2014 l’immobile confiscato alla ‘ndrangheta è definitivamente divenuto parte integrante del patrimonio immobiliare indispensabile del comune di Lecco e in virtù del protocollo d’intesa sottoscritto dall’ente con prefettura, regione Lombardia, ALER e “Libera. Associazione, nomi e numeri contro le mafie”, ALER ha preso in carico gli adempimenti legati alla ristrutturazione dell’immobile, avviati a inizio anno, mentre sono di competenza del comune di Lecco le procedure di concessione della gestione del bene, che prendono avvio con la pubblicazione del bando.

wall fornoIl bando a evidenza pubblica serve a selezionare un soggetto a cui affidare in comodato gratuito l’immobile così come ristrutturato da ALER Lecco e la gestione delle attività socio-economiche collegate; l’auspicio è che il completamento del recupero funzionale e strutturale, nonché la definizione delle modalità di gestione delle attività collegate possa completarsi entro l’avvio di EXPO 2015.

Il contratto di affidamento in concessione avrà durata di 6 anni, prorogabili per altri 6, con decorrenza presunta dal 15 aprile 2015; il contraente stipulerà una polizza assicurativa per eventuali danni alla struttura e a copertura della responsabilità civile verso terzi e, fra le altre cose, il pubblico esercizio dovrà aderire al progetto/campagna “No Slot”.

Le offerte dei soggetti interessati, contenute in plichi idoneamente sigillati e controfirmati sui lembi di chiusura, dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune di Lecco entro le 12 del 20 marzo 2015. Le modalità di compilazione e confezionamento delle offerte, la documentazione da produrre per essere ammessi alla gara, le caratteristiche della proposta progettuale sociale e commerciale da elaborare e i relativi criteri di valutazione, sono dettagliati nel documento contenente il bando a evidenza pubblica disponibile sull’albo e sul sito internet comunale.

A breve verranno approfondite le dinamiche del procedimento di restituzione alla città e alla collettività di un bene confiscato alla ‘ndrangheta, che porta con sé un valore simbolico di fondamentale importanza, con risvolti di tipo sociale ed economico concreti, fondamentali per la promozione della legalità e della lotta alla criminalità anche nei confronti delle giovani generazioni.

 

 

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