RUBRICA: IL RACCONTO.
QUESTA SETTIMANA
“TANTA PAURA PER NULLA”

LECCO – Prosegue la nuova rubrica dedicata ai racconti. Ci accompagna settimanalmente la penna di Antonella Straziota, autrice di Malgrate specializzata in storie e favole per bambini, che ogni mercoledì proporrà una sua opera originale.

Se volete pubblicare un vostro testo (per l’infanzia o meno), inviateci brevi racconti alla mail di Lecco News.

Buona lettura.

TANTA PAURA PER NULLA

Era l’alba di un nuovo giorno. Il picchio, come sempre cominciò a martellare sul tronco dell’albero su cui era addormentato l’airone Sornione, il quale, dopo essersi svegliato, si recò sull’albero accanto, dove viveva Intrepida, la sua amica aquila, per andare insieme a fare colazione al loro bar preferito: Le piccole delizie del lago. Qui, dopo aver sorseggiato il loro cappuccino al nero di seppia e degustato un delizioso croissant alla crema di gamberetti, si apprestarono ad affrontare una giornata davvero importante e ricca di impegni. Quel giorno, infatti, avrebbero ricevuto le “Ali d’oro”, che attestavano la conclusione del loro percorso scolastico; inoltre si concludeva anche la loro esperienza alla conduzione de: Per tutte le piume!, il programma di sorprese registrato a casa di Telly, il loro amico televisore, che aveva riscosso un grosso successo in tutto il mondo, animale e umano. Così, dopo avere indossato le nuove ali che persero loro di volare molto più velocemente, raggiunsero casa di Telly, ansiosi di conoscere coloro cui avrebbero fatto la sorpresa. “Benvenuti, amici miei!” li accolse il televisore. “Innanzitutto, complimenti per i vostri nuovi mezzi di trasporto!” disse, stringendo le ali dorate. “Oggi abbiamo pensato a una puntata diversa dalle altre. Non vi diremo niente… la sorpresa non sarà solo per l’ospite… ma anche per voi!”

“Ok!” si dissero i due uccelli, pronti ad affrontare questa nuova sfida, che trovavano davvero eccitante.

Mentre aspettavano di incontrare il primo ospite, però, accadde qualcosa di strano. Tutti i loro aiutanti, con i loro cappelli da chef cominciarono a muoversi da una parte all’altra e a parlare in modo concitato: sembravano molto preoccupati! A quel punto l’airone e l’aquila, la cui curiosità era ben superiore alla loro audacia, si avvicinarono agli utensili e cercarono di capire cosa fosse successo.

“Ulla, la nostra amata frusta per dolci, è scomparsa… di lei è rimasto solo il suo cappello!”

A questo punto Intrepida prese il cappello di Ulla e lo esaminò. Si accorse che al suo interno, oltre alle tracce di panna montata, c’erano quelle di nutella, e, cosa strana, tra i dolci che quattro gambe, il tavolo su cui c’era il buffet da offrire agli ospiti, non ce n’era alcuno con la nutella.

“Questo è un lavoro da supereroe! Forza, Sornione, entra in azione con il tuo fiuto da cibo… dobbiamo trovare il dolce con la nutella e sicuramente troveremo Ulla!”

L’airone cominciò ad annusare tutte le stanze di casa Telly e, giunto davanti alla porta cui era stato loro vietato entrare, si fermò, esclamando: “Ecco! Qui c’è la nutella e, se non sbaglio, quella che sento è la voce di Ulla!”

Tutti si avvicinarono alla porta e convennero, allarmati, che “Sì, è proprio la voce di Ulla! Sembra che le stiano facendo del male!” Infatti, la frusta continuava a gridare: “No! Lasciatemi! Non potete costringermi a fare ciò che non voglio!”

Nell’udire queste parole, l’airone ingerì il biscotto magico che Ulla gli aveva regalato e divenne piccolo quanto una zanzara e si infilò nella toppa della porta ed entrò nella stanza “proibita”. Qui trovò la sua amica frusta, insieme ai suoi genitori e a quelli di Intrepida.

“No!” esclamò Telly “Hai rovinato la sorpresa! Devi sapere, infatti, che la puntata dello show di oggi è incentrata su di voi. E i vostri genitori erano la vostra sorpresa… dovevano prepararvi le vostre pietanze preferite, con l’aiuto dei nostri cuochi.”

“Ma perché Ulla gridava?” “Beh… Ulla è molto gelosa delle sue creazioni. Tua madre, Sornione, insisteva nel volere una ricetta per preparare un dolce come quello che le avevi portato per il compleanno, in modo da riuscire a rasserenarti quando ti vedeva preoccupato… ma lei si è rifiutata categoricamente!”

Commosso, Sornione tornò indietro; non rivelò nulla della sorpresa, e spiegò che Ulla si era addormentata e aveva avuto un incubo. Durante la puntata l’airone, intervistando la mamma, le fece capire che non aveva bisogno di alcun dolce magico per farlo stare sereno, perché a lui bastava un suo abbraccio, affinché svanisse ogni preoccupazione.

Antonella Straziota
Nasce a Bari nel 1971, laureata in scienze politiche, da dieci anni vive a Malgrate.
La sua passione è scrivere per diletto, e grazie alla sua immaginazione scrive racconti per bambini.
È autrice dei libri “Favole e… favole” e “Natale con fantasia” pubblicati in self-publishing, e della collana “Ai e Sil alla ricerca della sicurezza perduta” (raccolta di sei libri per bambini sul tema della sicurezza), pubblicato dalla casa editrice AIESiL. Ama la natura, la lettura, i gatti e fare passeggiate.

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