5 CONSIGLI PRATICI
PER VIAGGIARE
IN MODO PIÙ SICURO

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Finalmente, dopo un anno di attesa, la stagione estiva è tornata e, complice il progressivo allentamento delle misure di sicurezza rese necessarie dalla pandemia di COVID-19, le persone possono rimettersi in viaggio. Dopo gli ultimi mesi passati, non c’è niente di meglio di visitare posti nuovi, scoprire nuove culture, lasciarsi sedurre dal gusto di pietanze sconosciute, e tanto altro ancora. Tuttavia, per evitare che una bellissima esperienza come quella di viaggiare si trasformi in qualcosa di assolutamente spiacevole, è necessario adottare alcuni accorgimenti. In questo articolo verranno quindi forniti diversi suggerimenti che permetteranno di viaggiare in modo più sicuro e godersi appieno l’avventura.

Imparare la lingua del paese di destinazione

Può sembrare un consiglio scontato, ma imparare la lingua del paese che si desidera visitare spesso può fare la differenza tra un viaggio da sogno e uno da incubo. La lingua inglese, principale strumento di comunicazione per i viaggiatori, non è conosciuta in tutti i paesi del mondo, o comunque non sempre a un livello tale da poter fare affidamento soltanto su di essa. In caso di necessità (per esempio, qualora ci si debba rivolgere alle autorità per un furto subito o anche semplicemente per chiedere delle indicazioni stradali), è preferibile conoscere almeno le basi della lingua locale. In più, imparare la lingua del paese in cui si è ospiti renderebbe l’esperienza sicuramente molto più completa e coinvolgente.

L’importanza di stipulare una polizza assicurativa

Quando si viaggia in altri paesi, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Ad esempio, potrebbe essere necessario doversi recare in una struttura medica per un problema di salute, oppure dover fare i conti con lo smarrimento di oggetti di valore. Per dormire sonni tranquilli, il nostro consiglio è quello di stipulare una valida copertura assicurativa prima di mettersi in viaggio. Ovviamente, quando si decide di fare un passo del genere, occorre prestare attenzione a tutte le clausole, in modo da essere sicuri che la copertura scelta soddisfi pienamente le proprie necessità.

Rimanere sempre lucidi

È risaputo: quando si viaggia e ci si distacca dalla routine, è facile farsi prendere la mano e fare qualcosa di imprudente, soprattutto quando ci si trova in un altro paese. Bere un bicchiere di troppo (o anche più di uno), infatti, può esporre a tutta una serie di rischi: ad esempio, si potrebbe finire col dare confidenza alle persone sbagliate o anche col perdersi in quartieri tutt’altro che sicuri. In conclusione, il consiglio è quello di mettere in atto le normali regole di buon senso e non esagerare con l’alcol.

Comunicare i propri spostamenti ai familiari

Si tratta di un suggerimento molto semplice da mettere in pratica, ma che può risultare fondamentale, soprattutto se si viaggia all’estero. Quando ci si mette in viaggio, è consigliabile comunicare ai membri della propria famiglia (o anche a degli amici fidati) il proprio itinerario, i luoghi che si desidera visitare e le strutture in cui si ha intenzione di alloggiare. Inoltre, è buona norma sentirsi spesso con i familiari e anche comunicare eventuali cambiamenti nel proprio programma. Così facendo, in caso di problemi (ad esempio, qualora non si riesca a rintracciare la persona in viaggio da diverso tempo), amici e familiari potranno allertare le autorità locali competenti, come le ambasciate.

Un occhio alla sicurezza informatica

Anche questo è un suggerimento molto importante, ma troppo spesso sottovalutato. Quando si viaggia, si ha la tendenza a sfruttare la rete WiFi pubblica, come quella messa a disposizione dalla struttura in cui si alloggia o quella dei locali in cui ci si reca. Così facendo, però, ci si espone a tutta una serie di rischi che sono tutt’altro che irrilevanti. Infatti, le reti pubbliche presentano delle vulnerabilità importanti che rappresentano un terreno fertile per gli hacker; sottovalutare questa informazione significherebbe mettere seriamente a repentaglio la sicurezza dei propri dati sensibili. Attacchi man in the middle, malware, hotspot non legittimi sono soltanto alcune delle strategie che i malintenzionati mettono in atto per sottrarre le informazioni private degli utenti che utilizzano il WiFi pubblico.

Per tutelarsi da rischi del genere, il consiglio principale è quello di limitare il più possibile l’utilizzo della rete pubblica. Nel caso in cui sia necessario farlo, però, la soluzione ottimale è quella di impiegare una VPN, ossia una rete privata virtuale. Una VPN, infatti, permette di crittografare il traffico di dati in entrata e in uscita dal proprio dispositivo: in questo modo, anche se un malintenzionato dovesse riuscire a intercettare tali dati, non sarebbe comunque in grado di decifrarli in quanto sprovvisto dell’apposita “chiave di lettura”.

 

 

Pubblicato in: Economia

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